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Fig.3 AgeofAudio  - Quando la musica nasce sotto una buona stella!
Partiture edizioni Aldebaran

Quando la musica nasce sotto una buona stella!

 
BACH FOR ALL un progetto che coinvolge oltre 40 musicisti, compositori e strumentisti. Le grandi pagine di Bach trascritte e revisionate da noti musicisti e didatti italiani. Un’opera editoriale unica per il concertista e lo studente, nata SOTTO LA BUONA STELLA DI ALDEBARAN EDITIONS.
 

Aldebara Edition
Aldebara Edition
 
A.C. Come nasce la casa editrice Aldebaran Editions?

D.C. “Bach for all?…sì. Mi piace!…”. E’ fatta! Abbiamo convinto anche l’ultimo consigliere. Si parte con questo nuovo grande e ambizioso progetto!
Siamo riuniti attorno a un tavolo. Con me, Beppe Bornaghi e Luigi Radici [ndr. Clapasson, Bornaghi e Radici sono i tre soci fondatori della casa editrice]. Proveniamo da formazioni artistiche diverse ma condividiamo un sogno: una Casa Editrice “nuova”, che dia spazio a giovani promettenti musicisti (compositori ed esecutori) e artisti figurativi e plastici. L’intento è quello di creare un dialogo tra le discipline artistiche ricercando potenzialità sinergiche e nuovi orizzonti espressivi.

Così è nata ALDEBARAN EDITIONS. Un po’ per gioco, un po’ per passione. Con sede a Rovato (Bs), alle pendici del Monte Orfano in Franciacorta, terra di vini, d’armonia e di gioielli artistici e paesaggistici. Il nome di un’astro, Aldebaran, l’occhio luminoso della costellazione del toro. “Desideriamo che chi lavora con noi possa sentirsi, serenamente, sotto una buona stella”!

A.C. Perchè creare un progetto Bach for All?

D.C. Johann Sebastian Bach da sempre rappresenta un passo obbligato nella formazione di un musicista e nel contempo un punto d’arrivo per il bravo e sapiente esecutore. Non è questa la sede per dilungarmi sull’importanza dell’opera Bachiana nella quotidiana crescita di qualsiasi strumentista o cantore. Voglio invece evidenziare come, purtroppo, non per tutti gli strumenti è possibile avere opere originali di J. S. Bach. Vuoi perché non ancora esistenti (è il caso del sax), vuoi perché lo strumento non era così in voga in quell’epoca.

L’opera di Bach si adatta particolarmente alla pratica della trascrizione in virtù di quella astrazione che, come ben sapete, lo ha portato a comporre opere dove non viene neppure citata alcuna destinazione strumentale (è il caso dell’Arte della fuga).

Da qui la nostra idea di trascrivere per tutti gli strumenti quelle partiture che hanno fatto grande il nome di J. S. Bach, sia come didatta che come autore di opere da concerto.

A.C. Ma la trascrizione delle opere non è una novità. Quali sono i punti di forza di questo progetto?

D.C. Siamo perfettamente consci di non essere certamente i primi ad affrontare una simile operazione. La trascrizione d’opere per un altro strumento era pratica assai in voga già in epoca barocca. Basti pensare alle celebri trascrizioni per tastiera dello stesso J. S. Bach dei Concerti di Antonio Vivaldi, delle opere di Georg Philipp Telemann o di Alessandro e Benedetto Marcello.

Nei secoli a seguire le opere di Bach sono state oggetto a loro volta di trascrizione ed elaborazione a opera di noti e grandi musicisti (per citarne una celeberrima, La Ciaccona dalla Partita n. 2 per violino, trascritta magistralmente da Ferruccio Busoni per pianoforte). Ma di trascrizioni ed elaborazioni non si finirebbe mai di parlare… Liszt e le opere sinfoniche, Ravel con Musorgskij, Mozart con Händel, etc.

Una delle maggiori diffoltà in questa operazione sta nel trascrivere per strumenti in estensione alta, parti scritte nella regione bassa (o viceversa). Ad esempio trasporre le suites per violoncello al flauto, o le parti affidate da Bach alla mano sinistra della tastiera a uno strumento acuto.
Ancora una volta a indicarci la strada e ad insegnarci buone modalità d’operare è lo stesso J.S.Bach con le sue famose trascrizioni: come le Sonate a tre per due flauti e clavicembalo, o le sonate per viola da gamba, trasposte per diversi strumenti.

Riteniamo pertanto che sia pienamente legittima un’operazione del genere al fine di mettere a disposizione di tutti gli strumentisti, per un utilizzo privato e pubblico, una letteratura ‘sì nobile ed elevata.

Abbiamo voluto, in questa fase, chiedere aiuto a noti didatti e musicisti che, nella veste di revisori, una volta che il compositore da noi incaricato ha realizzato la trascrizione della partitura, ne affinano eventuali andamenti, fraseggi e abbellimenti.

Punto di partenza è sempre la versione originale (urtext) di J.S.Bach, perlomeno dove ancora esiste, oppure quella più contemporanea e vicina a lui (in particolare le versioni del figlio Carl Philipp Emanuel Bach o della moglie Anna Magdalena), così da restituire al musicista ed interprete una oggettiva e realistica visione della versione originale dell’autore.

A.C. Di quali opere si compone il catalogo Bach For All?

D.C. Ecco quindi che il catalogo di Bach for All apre con le Invenzioni a due voci e le Sinfonie a tre voci scritte da J. S. Bach per il figlio Wilhelm Friedemann. Originali per tastiera, la mano destra e mano sinistra suonano passaggi della stessa difficoltà, proponendo, a turno, la medesima idea musicale. Utilissime per imparare a suonare insieme; adatte per allievi dal terzo corso in poi. Bach, in queste raccolte, non segue un ordine di difficoltà ma, bensì, di impianto tonale. Spetta quindi al docente individuare all’interno dell’opera le Invenzioni o le Sinfonie più adatte al proprio allievo. Le Invenzioni e le Sinfonie di J. S. Bach, rappresentano un grande contributo al patrimonio di duetti e trii, ahinoi, non sempre di elevata bellezza e qualità.
 

Partiture edizioni Aldebaran
Partiture edizioni Aldebaran
 
Leggiamo cosa ci dice J. S. Bach a proposito di queste due sue grandi opere: “Metodo efficace con cui si presenta in forma chiara agli appassionati del clavicembalo e soprattutto a coloro che sono desiderosi di apprendere, non soltanto come si suona correttamente a due voci, ma anche come si può arrivare, man mano che l’allievo progredisce, a far buon uso di tre voci obbligate e ottenere così non soltanto delle buone invenzioni, ma poterle pure bene eseguire e soprattutto acquistare l’arte del cantabile e il gusto della composizione».

Altra pietra miliare dell’opera di Bach è sicuramente il nutrito corpus di Corali.

Partitura corali
Partitura corali

Inutile sottolineare l’importanza didattica e la sublime bellezza di queste pagine. Qualsiasi quartetto può cimentarsi nella lettura dei semplici Corali in forma omoritmica o immergersi nel fantastico mondo dei Corali figurati, ossia quelle rielaborazioni contrappuntistiche che cadenzano le Cantate e Passioni bachiane. Particolarmente adatti quale strumento didattico, per studenti dal terzo anno in poi e per le classi di musica d’insieme, rappresentano nel contempo un prezioso patrimonio concertistico – scrigno di Bellezze e Armonia – per ogni prestigiosa compagine strumentale.

Nel catalogo potete inoltre trovare le trascrizioni delle Suites per violoncello, le Sonate e Partite per violino, lo straordinario Concerto Italiano e molte altre ancora (Prossime uscite previste entro dicembre 2015). Tutte le opere in catalogo sono presentate in un’elegante e curata veste grafica, ad opera dello studio grafico/artistico Radici di Bergamo.
 
 
 

Bach for all
Bach for all

 

D.C. Il nostro cammino continua, a piè sospinto, guidati dalla stella di Aldebaran, verso nuovi orizzonti. Attendiamo vostri consigli, suggerimenti, proposte. Vorremmo che con il tempo Aldebaran Edition potesse divenire una bottega d’arte dove poter far musica insieme e condividere esperienze e ricchezze.

Antonio Campeglia
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

About Antonio Campeglia

Sound engineer, musician and teacher.

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