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Fig. 8 One Man Love Band AgeofAudio - Music Maker 2015

Music Maker 2015

 
Il Maker Faire è il più importante evento spettacolo sull’innovazione tecnologica ed è stato pensato per ospitare centinaia di progetti provenienti da tutto il mondo.
Quest’anno si è tenuto presso l’Università “La Sapienza” di Roma e ha fatto incontrare maker e appassionati di ogni età per presentare e condividere progetti e conoscenze.

Erano presenti moltissime categorie di espositori : stampanti 3D, wearable, droni, robot e il digital manifacturing.
Novità di questa edizione erano nuove forme di arte, spettacolo, artigianato, sperimentazioni sul cibo e attrazioni mai viste prima.
All’interno della manifestazione era presente anche la Music Maker Area, creata in collaborazione con Sugarmusic, per showcase, workshop, laboratori, eventi a sorpresa dalla scena musicale sperimentale.
Oltre ai venti artisti coinvolti, sono stati tenuti più di dieci workshop professionali in un’area di circa 300 mq, per sperimentare e creare la musica utilizzando la stampa 3D e i lego, i frutti dell’orto, le gocce d’acqua !
Ma vediamo nel dettaglio alcuni degli eventi e workshop tenuti domenica 18 Ottobre 2015.

Axoloti

Vincitore del contest STM32 MFR15 organizzato da STMicroelectronics è stato Johannes Taelman con il suo progetto Axoloti (Fig.1).
Un synth configurabile su PC ma poi scaricabile su una board STM32 in maniera del tutto indipendente, per essere suonato con una tastiera MIDI.

Fig.1 - Axoloti
Fig.1 – Axoloti

 

Soundmachines NS1nanosynth

Soundmachines è un marchio italiano che progetta, realizza e vende in tutto il mondo sintetizzatori modulari. NS1nanosynth si propone principalmente ad un mercato di musicisti, makers e hackers.
Davide Mancini, fondatore del marchio, è l’anima creativa dietro alle macchine e ai prodotti innovativi di soundmachines. Il workshop tenuto al Maker Music era un’introduzione alla sintesi modulare e all’interfacciamento di sintetizzatori analogici con le piattaforme digitali open source utilizzando NS1nanosynth (Fig.2).

 

Fig.2 - Soundmachines
Fig.2 – Soundmachines

 

Riciclato Circo Musicale Elettrodomestica

I RCM suonano in teatri, festival e locali, da nord a sud Italia. Hanno più di 400 date ufficiali alle spalle e hanno suonato anche all’Auditorium Parco della Musica di Roma in occasione del festival “L’Ambiente si Nota” nel dicembre 2012. Hanno vinto il premio Urban nell’edizione di Italia Wave 2008 che si è svolta a Livorno.
In Europa hanno suonato in Croazia, Austria, Grecia e Francia.

Fig. 3 - RCM
Fig. 3 – RCM

 

I “RCM” (Fig.3-4) utilizzano materiali di recupero ed oggetti di uso comune e costruiscono con essi strumenti di ogni tipo. Ne creano anche di nuovi come ad esempio : il Barattolao, l’Olifante, la Chiteja, il Bassolardo, la Buzzeria, il Controbarattolo, il Cassitar, Il Radiomin, la Medusa e tanti altri.

Fig. 4 - RCM
Fig. 4 – RCM
 
Ortocircuito

Ortocircuito è un progetto nato nel 2014 in occasione di “GipsyLand”, un festival di musica elettronica. L’idea è stata quella di realizzare musica che si potesse mangiare. A differenziare il progetto “OrtoCircuito” è il connubio tra strumenti realizzati mediante prodotti ortofrutticoli e l’elettronica. Con pochi esecutori si ottengono suoni dati dalla materia organica con una vasta gamma mediante l’ausilio del mezzo tecnologico. (Elaborazioni elettroniche con Csound, Ableton e Max for Live).
Ogni “membro” della band è animato attraverso un sistema di motori, pulegge ed elastici, da un MIDI sequencer e controllato da Arduino Uno, il microcontroller made in Italy che ha conquistato il mondo.

Fig. 5 - Ortocircuito
Fig. 5 – Ortocircuito

 

The one love machine band

Kolja Kugler, artista berlinese, ha presentato “One Love Machine Band” una band robotica i cui membri erano: Afreakin bassista al basso, Boom Tschak King Kong alla batteria e il “Flute Flock” ai flauti (otto uccelli seduti su un’antenna tv). Con loro anche Sir Elton Junk, il loro manager (robot), con due minuti di spettacolo comico finale e una groupieGrouch the bin“, un cestino della spazzatura telecomandato con un mostro dentro.

 

Fig. 6 - One Man Love Band
Fig. 6 – One Man Love Band

 

Toa Mata Band

Un’orchestra robotica ideata e concepita da Giuseppe Acito nel suo studio Opificio Sonico, composta da otto piccoli robot della serie LEGO Bionicle, programmati per suonare drum-synth, percussioni acustiche e smartphone.

Fig.7 - Toa Mata Band
Fig.7 – Toa Mata Band

 

Litre

Litre era una performance che si basava sulla caduta controllata di gocce d’acqua. I musicisti elettronici Giuseppe Marchegiano (in arte Hubble), Marcello Cualbu hanno creato ritmiche grazie a un sistema di elettrovalvole controllate tramite Arduino.
Era possibile anche azionare Litre tramite l’hashtag #SugarMusicMaker lanciato dai tweet degli utenti, che potevano scegliere le combinazioni sonore differenti durante tutto il Maker Faire.

 

Fig.8 - Litre
Fig.8 – Litre

 

Alla prossima!

Umberto Sorbo

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