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Korg Monotribe

Dopo il successo del Monotron, che adesso vanta altri 2 nuovi modelli, il Duo e il Delay, la Korg ha deciso di continuare la nuova strada analogica sfornando un nuovo modello, nato dalla fusione di un Monotron con un modulo Drum Machine: nasce così l’Analogue Ribbon Station.

monotribe

Confezione

La confezione include, oltre chiaramente al Monotribe, il manuale d’uso, le batterie e un cavo mini-jack stereo utile o per la sincronizzazione o per l’aggiornamento che è effettuabile tramite file audio in pieno stile analogico.

Descrizione

Il case del Monotribe è di metallo e non di plastica come il Monotron, quindi è molto solido e ben costruito. Il vano batterie invece è di plastica e potrebbe essere necessario fissarlo con dello scotch in quanto non incastrandosi del tutto nel case balla sempre un po’ e potrebbe dare fastidio. Gli switch sono anch’essi di metallo e danno una buona impressione di stabilità. I potenziometri invece sono di due tipi, senza knob (3) e con knob (5). Quelli senza knob sono identici ai potenziometri del Monotron e sono tutti dei controlli di volume: VCA del sintetizzatore, sezione ritmica e noise. Quelli con knob sono di plastica con un adesivo con effetto finto grigio metallico, sono abbastanza solidi ma è sempre meglio evitare di strapazzarli troppo, del resto stiamo parlando comunque di una macchina relativamente economica per quello che offre. I controlli a disposizione per i potenziometri con knob sono: Ottava del VCO, Cutoff e Resonance (Peak) del VCF, Rate e Intensity dell’LFO.

Synth

La sezione synth (chiaramente monofonico) è un po’ l’evoluzione del Monotron e comprende un oscillatore controllato in tensione (Saw, Triangle, Square), un filtro passa-basso a 24 dB/oct con Resonance (Peak), un LFO (Saw, Triangle, Square) con 3 destinazioni (VCO, VCO+VCF, VCF), un inviluppo con tre preset non modificabili. A differenza dell’oscillatore del Monotron, questo VCO non ha alcun controllo di pitch (oltre chiaramente al ribbon), non è possibile “scordarlo” a piacimento, ma è possibile impostare tre modalità di utilizzo del ribbon per controllarlo. Wide (tutto il range dell’oscillatore), Narrow (l’esatto range del ribbon), Key (l’esatto range del ribbon con una “quantizzazione” del pitch che segue esattamente la nota suonata). È anche presente un controllo per il volume del noise che entra automaticamente nella sezione del filtro.

Sezione Drums

La sezione Rhythm comprende tre suoni: Bass Drum (Kick), Snare Drum e Hi-Hats. Purtroppo i volumi delle singole voci sono fissi ed è possibile solo modificare il volume generale con il potenziometro Rhythm. Finchè si utilizza lo speaker interno il mix tra le parti sembra molto buono, chiaramente quando andiamo ad amplificare il Monotribe su un impianto sarà necessario qualche ritocchino, soprattutto sulla cassa che probabilmente spunta un po’ troppo fuori.

Sequencer

Il sequencer è molto facile da utilizzare, comprende 16 parti per la sezione ritmica e 8 parti (espandibili a 16 con l’aggiornamento) per la sezione Synth.

Aggiornamento

Come aggiornare il Monotribe? Molto semplice, In pieno stile analogico, è possibile aggiornare il proprio Monotribe alla versione 2.0 tramite il cavetto fornito nella confezione e un file audio scaricabile dal sito Korg. La procedura impiega pochi minuti e amplia di molto le possibilità e le funzioni interne. È necessario collegare il cavo tra l’ingresso Sync In del Monotribe e l’uscita di un qualsiasi apparecchio in grado di riprodurre un file audio (lettore mp3, computer, cellulare, …).

Queste sono alcune delle nuove funzionalità:

  • Synchronized performance, ottimizzata per l’impiego in synch di più unità Monotribe (attraverso il minijack di sincronizzazione)
  • Step Sequencer, ampliato a 16 steps per la sezione synth
  • Volume Automation, può essere applicata a qualsiasi parte di synth e di batteria
  • Drum Roll, si può gestire velocemente una gran quantità di crescendo dinamici basati sulla ripetizione ritmicamente allineata dei suoni percussivi
  • Gate Time Hold permette di prolungare artificialment l’emissione timbrica. Ogni parte può fare riferimento al proprio Active Step.
  • Sample & Hold per l’LFO (selezionabile al posto della modalità 1SHOT
  • Half Tempo, per dimezzare il tempo di risposta per più unita Monotribe a sincrono
  • Per una lista esaustiva di tutte le nuove funzioni rimandiamo al manuale sempre scaricabile dal sito Korg.

    No MIDI no party?

    monotribe-midi-kit-1 Purtroppo di fabbrica il Monotribe non ha input/output MIDI o CV per essere pilotato (o per pilotare qualche altro apparecchio tramite il sequencer interno). L’unica possibilità di interazione offerta da Korg è il sincrono con altre unità Monotribe. Perfortuna. però. in rete circolano già diversi kit per aggiungere un ingresso ed un’uscita MIDI in senza dover smanettare più di tanto. Il kit che abbiamo comprato noi (costo di circa 45€) comprende un piccolo circuito da aggiungere ad una porta già esistente all’interno del Monotribe. L’implementazione MIDI infatti è stata già programmata da Korg, semplicemente non sono presenti i connettori. Di seguito potete vedere le varie fasi del montaggio del kit:

    monotribe-midi-kit-2 monotribe-midi-kit-3 monotribe-midi-kit-4 monotribe-midi-kit-5

    Sono necessari circa 10 min e bisogna munirsi di cacciavite (per aprirlo) e un trapano per forare il case in modo da aggiungere i connettori mini-jack. La scelta dei connettori mini-jack è a mio avviso ottima in quanto si evita di fare dei buchi per i connettori MIDI classici a 5 poli (ingombranti e inutili), basterà semplicemente usare i due cavi mini-jack->MIDI presenti nel kit.

    Considerazioni finali

    Il Monotribe è senza dubbio uno strumento interessante ma rischia di essere relegato a status di “giocattolino” seguendo il filone dei Monotron. Senza modifica MIDI è sicuramente limitato e, dopo qualche giorno di utilizzo ci si rende subito conto dei problemi che potrebbero nascere per integrarlo in un setup con altri strumenti. La modifica MIDI è quindi, a mio avviso, un qualcosa di necessario per sfruttarne al massimo le capacità. Sicuramente non può essere inquadrato come sostituto degli ormai tanti sintetizzatori analogici monofonici che stanno uscendo sul mercato da qualche anno a questa parte, però è sicuramente interessante poterlo pilotare tramite master keyboard oppure tramite un computer. Non è da sottovalutare neanche l’ottimo filtro che può essere utilizzato tramite l’input per processare ogni tipo di strumento, chitarre, voce, altri synth ecc…

    Informazioni Utili

    Produttore: Korg
    Modello: Monotribe
    Sito: www.korg.com/monotribe
    Distributore italiano: www.ekomusicgroup.com
    Prezzo: Circa 200 euro

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