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Il PaninAudio. Storie di vita vissuta…

Sgombriamo il campo dai dubbi: il PaninAudio non è un panino che legge gli mp3. A parte che già il dispositivo su cui stai leggendo queste righe li può leggere e quindi non ce ne sarebbe bisogno, considera che la maionese occupa un sacco di memoria e l’insalata crea problemi alla trasmissione del bluetooth.

Facciamo una premessa storica: negli anni ’80 uscire tutte le sere senza cenare a casa, e quindi mangiare quotidianamente il panino al pub, non era alla portata della tasca di tutti e così su Italia 1, nello show comico del sabato sera, Enzo Braschi presentava il personaggio del paninaro, parodia di un fenomeno sociale antesignano del fashion victim che segue pedissequamente le mode.

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Enzo Braschi – Il paninaro
 
Per quanto improbabile potesse essere l’ultimo grido, e in quell’epoca significava capello a spazzola cementato dal gel, felpa color evidenziatore con un marchio serigrafato grande come la tua testa dal quale usciva il colletto di una camicia con fantasia a fiori naif, piumino smanicato, jeans con la piega ad altezza polpaccio da dove spuntavano calzettoni con fantasia scozzese, cintura da cowboy e scarponcini da montagna, il paninaro ce l’aveva, o stava giusto andando a procurarselo, a qualsiasi prezzo.

Un bel giorno il nostro paninaro si innamora della musica, compra una chitarra, di certo non entry level, e inizia a strimpellarla ogni giorno e, piano piano, nei pub dove è sempre andato a mangiare inizia a fare i suoi primi live.

Passano gli anni ed oggi il nostro eroe è diventato uno dei due chitarristi di una band dei quali uno è armato di chitarra custom shop edizione limitata con gli stessi graffi della chitarra di Hendrix a Monterey, ampli point to point con valvole selezionate tramite un concorso internazionale dell’APT* rivestito in ecopelle vegan friendly, una pedaliera con novantasei pedali, ovviamente boutique, cavi in fibra di minerali lunari, plettro in prototipo di kevlar di quinta generazione sviluppato dalla Nasa, mentre l’altro ha giusto la chitarra, un pedale ed entra nell’impianto.

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Jimi Hendrix
 

Indovinate il nostro amico quale dei due chitarristi è? E il chitarrista col suono migliore e le parti più interessanti, quale sarà mai?
Eccolo, è proprio lui: il PaninAudio. Nella sua vita ha speso l’equivalente di una villa a Positano in strumenti di valore che poi ha rivenduto dopo due mesi alla metà di quello che aveva pagato per comprare altri strumenti di cui aveva letto su una rivista, un forum o semplicemente ne aveva visto la pubblicità.

Arriva poi il momento della vita di un PaninAudio in cui, non pago delle sue performance da strumentista, poiché è il pubblico che è ignorante e non capisce la sua arte, decide di fare le cose in grande ed approda al mondo dell’audio recording e, ovviamente, la sua strada alla costruzione del sound passa per gli acquisti.

Prende la sua carta di credito e compra la riedizione con gli autografi di Beatles e Pink Floyd del banco di Abbey Road, il microfono di Frank Sinatra con i segni della revolverata con cui lo colpì di striscio il suo amico mafioso quando provarono a campionare un suono di rullante “alternativo”, i monitor uguali a quelli che, lo ha letto su una rivista, sono stati usati per il mastering della colonna sonora di Avatar e li piazza in una stanzetta cubica, con le pareti tutte vuote, dove accende il tutto anche a costo di perdere l’udito grazie alla pressione sonora del marasma di frequenze che rimbombano incontrollate.

Abbey Road Studios - Il PaninAudio. Storie di vita vissuta...
Abbey Road Studios
 

Ma il nostro eroe non demorde: scrive, registra, arrangia, mixa e affronta pure il sacro graal del mastering fai da te, in fondo la suite di plugin per il mastering che ha comprato la usano i migliori professionisti, c’è scritto sulla scatola! Ed è così che la sua prima hit è bella che pronta.

Purtroppo una cattiva magia si abbatte oscura sulle sue intenzioni quando porta la sua hit all’amico dj nel locale dove sta per suonare chiedendogli di spararlo sull’impianto, l’amico preme play e sembra che sia acceso solo il subwoofer…

Ormai è avvilito e, una settimana dopo, mentre cerca su google “sortilegio missaggio audio”, sul display del suo iPhone 12 (lui ce l’ha già) compare la sua fidanzata che, con gli occhi a cuoricino, gli dice che ha bisogno di parlargli. La raggiunge e lei gli comunica che stanno per diventare genitori.
Si sposano, vissero insieme felici e contenti e lui svende ogni strumento, a metà prezzo, per comprare un suv per poter trasportare la sua famiglia.
Il PaninAudio compra, usa poco e vende a perdere. Probabilmente anche tu hai comprato uno degli innumerevoli ed ottimi strumenti che sono passati per le sue mani alla metà del prezzo che aveva in negozio. Il PaninAudio è nostro amico.
Vogliamogli bene…

Adolfo Barbatelli

NOTE:

*L’Associazione per la Purezza della Tensioni nasce nel 1924 a Zurigo con la missione di selezionare componenti matchati fino al trentottesimo decimale di qualsiasi unità di misura.

Il nostro amico PaninAudio non ha accettato la divulgazione della sua immagine per cui in foto abbiamo un grande chitarrista, Sebastiano Esposito endorsement Reference Laboratory e Mezzabarba Custom Amplification, che ringraziamo per essersi prestato a questo gioco.

About Adolfo Barbatelli

Adolfo Barbatelli, napoletano, chitarrista, insegnante di musica, antropologo, e produttore dei SenzaLegge. Nel suo Mr. Red Studio produce e sperimenta senza limiti. www.facebook.com/mparatvasuna/