Home / Chitarre / Ibanez RG 1070 – Woman from Indonesia
RG1070PBZ CBB 1P 01 CU Body Top 660x330 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Ibanez RG 1070 – Woman from Indonesia

Non ho mai capito del tutto nell’ambito delle chitarre elettriche cosa definisca la parola “icona”. In altre parole, quando è possibile dire che una chitarra è un’icona?

Di solito il termine rimanda a strumenti il cui sound e la cui forma sono ben definiti, poco (o per nulla) modificati nel corso dei decenni, al punto da caratterizzare non solo un’epoca ma uno stile.

Quindi il chitarrista medio associa la parola “icona” a due chitarre ben definite:

  • Fender Stratocaster/Telecaster,
  • Gibson Les Paul/SG/335.

Questi due shape sono presenti su qualsiasi palco dagli anno ’60, sia come forma che come sound, e fin qui rispondono appieno alla definizione su riportata, soprattutto considerato che queste chitarre sono particolarmente usate dai musicisti attivi nei generi più ascoltati del pianeta (almeno guardando alla distribuzione commerciale): il blues, il rock e il country.

Quindi se sei un rockettaro finisci sempre per trovare queste chitarre. Ma se si decidesse di andare oltre?

Nel 1987 arriva una chitarra dal Giappone, dal carattere deciso, con manico sottile, soluzione tecnicamente all’avanguardia e rivolta al futuro, che nasceva per un nuovo tipo di chitarrista, lo shredder, il virtuosista, il visionario, L’Ibanez RG era destinata a diventare l’icona chitarristica per un mercato che virava verso l’hard rock, l’heavy metal e le sue derivazioni più estreme.

Se si voleva essere pronti nel mondo della distorsione, l’Ibanez RG era l’ascia perfetta.

Negli anni i modelli creati sono stati tantissimi, adatti a qualsiasi tasca, e hanno reso l’Ibanez un marchio leader, la cui filosofia di business (adottata poi da tante altre case) era:

  • Un prezzo competitivo
  • Una costruzione fatta per durare
  • Un manico da corsa
  • Un ponte pronto per qualsiasi escursione.

Arriviamo quindi a oggi, col modello di punta nel catalogo di Ibanez: la nuova RG 1070 Premium, chitarra dall’estetica bellissima, con una serie di soluzioni veramente interessanti e un equipaggiamento da chitarra di fascia ben più alta.

Considerazioni Estetiche

“L’occhio vuole la sua parte” è un detto che a quanto pare in Giappone hanno capito benissimo: la chitarra ha un look veramente travolgente nella sua colorazione Cerulean blue burst, salta subito all’occhio e si sposa benissimo con le venature del top in pioppo, mentre la paletta in tinta con il logo Ibanez madreperlato fa la sua figura.

Il manico è una composizione lignea incredibile, dove si possono vedere tutte le venature dei vari legni utilizzati per assemblarlo, e anche la tastiera presenta delle belle venature in wenge che la rendono signorile, pur rimanendo in sostanza abbastanza aggressiva.

Il form factor è quello delle superstrat che negli anni’ 80 fecero la storia della chitarra, semplice e inconfondibile.

Sul piano estetico è decisamente promossa, difficilmente si vedono chitarre così belle da un punto di vista estetico.

RG1070PBZ CBB 1P 01 300x103 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Considerazioni Tecniche

Cominciamo dalle caratteristiche principali dello strumento:

  • Corpo: Tiglio Americano
  • Top: Radica di Pioppo
  • Binding: Palissandro
  • Manico: 11 pezzi di wenge/bubinga /acero/purple heart
  • Profilo Manico: Wizard
  • Tastiera: Wenge con inserti in madreperla e segnatasti fluorescenti
  • 24 Tasti jumbo con trattamento e coronatura premium
  • Profondità capotasto: 43mm
  • Scala: 648 mm (25.5″)
  • Pickup: DiMarzio “Air Norton” – humbucker (manico), DiMarzio “True Velvet” single coil (centro) e DiMarzio “The Tone Zone” humbucker (ponte)
  • Controlli: Switch Blade a 5 vie e potenziometri tono e volume da 500k
  • Ponte: Edge-Zero II tremolo
  • Hardware: Cosmo black
  • Colore: Cerulean blue burst

Una delle cose che possono dare da pensare è la costruzione del manico, soprattutto per chi, come me, viene dalla scuola del monoblocco o dei 2/3 pezzi massimo.

Questa tipologia di manico è robusta, utilizza un tipo di costruzione se non erro tipicamente europea, che conferisce, oltre a un impatto estetico notevole, anche una stabilità ottima per l’utilizzo estremo. La struttura è quella di un’ultra wizard Ibanez, sottile e con raggio moderno, non si sentono le corde sotto le dita durante gli arpeggi: quindi è un manico che non farà eccitare moltissimo i tradizionalisti della Stratocaster o del Les Paul, ma dopo un po’ di pratica rischia di creare “dipendenza”.

567 300x200 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Un altro punto interessantissimo dell’Ibanez sta nel comparto pick-up, che presenta un set di DiMarzio così suddiviso:

  • Air Norton

Wiring: 4 Conductor
Magnet: Alnico 5
Output:  270 mV
DC Resistance: 12.58 Kohm

  • True Velvet

Wiring: 2 Conductor
Magnet: Alnico 5
Output: 130 mV
DC Resistance: 6.21 Kohm

  • Tone Zone

Wiring: 4 Conductor
Magnet: Alnico 5
Output: 375 mV
DC Resistance: 17.31 Kohm

Per quanto riguarda i due humbucker, la tipologia di sonorità è largamente conosciuta (il Tone zone è sul mercato da oltre 25 anni) mentre il True Velvet è tra i più recenti.

Unico neo è che non sono presenti switch che rendano i pick up splittabili nella prima e nell’ ultima posizione, niente di grave, sarebbe stata un’ulteriore opzione di serie, ma è una modifica che costa pochi euro e potremmo trattarla in un prossimo articolo.

569 300x200 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Oltre alla mera descrizione tecnica dello strumento, ci sono alcune caratteristiche particolarmente apprezzabili.

Innanzitutto la schermatura del vano elettronica: sia l’uscita jack che il vano in cui si trova tutto il circuito è schermato all’interno da un foglio di rame, e lo stesso vale per le plastiche. Ho apprezzato molto questa cosa: la schermatura normalmente va fatta a mano per evitare rumori di fondo e rappresenta comunque una spesa, piccola o grande che sia.

La tipologia di giunzione corpo-manico in questo caso non è simmetrica, non è il classico quadrato, ma ha uno shape tale da dare un accesso facilitato alle parti più estreme del manico, una soluzione dedicata agli shredder, il che insieme al manico ultra wizard  rende questa chitarra una macchina da corsa.

Il multi tool è un accessorio incluso che ho trovato molto più utile delle varie chiavettine in dotazione e contiene di tutto: un righello per la regolazione dell’ altezza dei pick-up, due cacciaviti per le varie viti, chiavi di qualsiasi misura per la regolazione del ponte, Cosa si può desiderare di più per regolare lo strumento in qualsiasi situazione?

Questo multi tool costa circa 15 euro e viene dato in dotazione.

La borsa in dotazione è sagomata, imbottita e molto piccola, simula un hard case come dimensioni e form factor, però risulta essere abbastanza leggera e bella da vedere, ha due comode tasche e un vano interno, molto moderno e senza fronzoli di sorta, comodo, funzionale, minimalista.

È una chitarra full optional, pick-up DiMarzio, meccaniche autobloccanti Gotoh, ponte Edge Pro zero II (che è comunque un ponte di ottimo livello e estremamente regolabile).

Non c’è un punto che non vada sulla dotazione, Ibanez ti tratta con i guanti di velluto.

Considerazioni Sonore

Molto più rock di quanto ci si possa aspettare.

Dalla forma e dal tipo di pick-up e hardware si potrebbe immaginare una chitarra nata quasi esclusivamente per generi estremi, invece è molto più morbida di quello che ci si aspetti e nonostante il sound generale dia il meglio di sé con suoni crunch abbastanza spinti, non è una chitarra esclusivamente per metallari, si ottiene una paletta sonora molto più variegata e molto meno violenta rispetto a strumenti nati quasi esclusivamente per quel genere.

Le tipologie di suoni per ogni posizione dei pick-up si possono definire con un test è molto semplice, può farlo chiunque sia provvisto di una scheda audio.

Semplicemente Chitarra –>Cavo Linfaudio Platinum Way –>Arturia Audiofuse

I sample audio di questo articolo sono di riferimento solo per il pick-up, non ci sono amplificatori. Per il resto sono stati fatti dei sample audio a parte.

RG1070PBZ CBB 1P 01 CU Body Back 300x200 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Posizione 1

Pick-up al manico molto caldo, molta presenza nello spettro di frequenze medio-basse, suono decisamente corposo e forse un pelino scuro.

Ha un suono molto ampio, grande e rotondo, me lo aspettavo un po’ più old style ma è abbastanza preciso nelle parti pulite, molto bello per arpeggi e sezioni ritmiche pulite.

In overdrive secondo me pecca un po’, è forse eccessivamente impastato rispetto alla sua controparte al ponte, però in pulito da un bel po’ di soddisfazioni, sul melodico soprattutto.

Utilizzi più consoni:

  • Pop
  • Ballad
  • Rock

Ascoltiamo il Sample Audio e vediamo l’analisi di spettro:

 Frequenze manico 300x189 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesiaspettrogramma manico centro 290x300 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Posizione 2

Questa posizione mi è piaciuta particolarmente per la sua quantità di attacco e per la mancanza di eccessiva compressione, che si trova spesso nella seconda posizione di chitarre stratoidi; riesce a prendere una parte utile del regime delle medio-basse del pick-up al manico, riuscendo inoltre a mantenere un attacco e una dinamica molto gradevoli e senza eccedere di volume.

Ascoltiamo il Sample Audio e vediamo l’analisi di spettro:

 Frequenze manico centro 300x191 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesiaspettrogramma manico centro 290x300 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Posizione 3

Il True Velvet risulta essere quello più freddo tra tutti, ed è quello che mi è piaciuto relativamente di meno perché si sente la differenza di “calore” tra questo e le posizioni intermedie. Certo, questo non lo rende un pick-up pessimo, si riescono a tirare fuori sonorità per diversi generi che hanno bisogno di un sound non troppo carico di twang.

Pur risultando freddo, il True Velvet è alquanto bilanciato e riesce a dare una buona risposta su tutto lo spettro, attacco nella norma e molto sustain per essere ovviamente un single coil, l’output è superiore rispetto ad altri single coil di stampo più vintage, il che consente di non tenerlo troppo alto rispetto ai due humbucker, ma metterlo allo stesso livello di volume potrebbe risultare un lavoro oneroso.

Ha una bella porzione di medio-alte, dove risulta alquanto cristallino e nitido, e non impasta neanche quando si tende a sporcare il suono con un po’ di gain, anche se per me dà il meglio con soluzioni in pulito.

Ho trovato utile questo pick-up per soluzioni:

  • Blues
  • Pop

Ascoltiamo il Sample Audio e vediamo l’analisi di spettro:

 frequenze centro 300x194 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesiaspetrogramma centro 295x300 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

 

Posizione 4

Questa è una posizione molto interessante che coadiuva l’equilibrio del True Velvet alla quantità di output già più alta del Tone-Zone; riesce a dare una risposta buona sulle medie e con un guadagno in termini di volume molto più pronunciato, mantiene l’attacco dei single coil riuscendo ad avere una dinamica più sensibile e più volume.

Con questa posizione si riescono a ottenere sonorità molto vicine al soft-rock e al brit pop, quando si cerca un suono più nasale e un filino più leggero e meno violento.

Utile per gli stili:

  • Classic Rock
  • Brit Pop

Ascoltiamo il Sample Audio e vediamo l’analisi di spettro:

 frequenze centro pontePNG 300x193 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesiaspettro centro ponte 300x286 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Posizione 5

Il pick-up al ponte è veramente molto bello, ha quella timbrica old style senza avere delle alte troppo taglienti e una bella presenza sulle basse, soprattutto quando la chitarra viene utilizzata con un drop D; ha un output molto elevato e va gestito con cura oltre ad avere un suono abbastanza tondo, ma è capace di dare tante soddisfazioni con l’amplificatore caldo e un overdrive tenuto con il gain poco oltre la metà.

Ho trovato questa configurazione ottimale per:

  • Hard Rock
  • Heavy Metal
  • Nu Metal (Droppata in D)

Il pick-up non risulta eccessivamente impastato, su ritmiche molto spinte non si avvertono suoni molto impastati tra basse e medie frequenze, fa il suo lavoro e lo fa bene; sul melodico invece ha un attacco discreto e un buon sustain per le parti solistiche. Il difetto consiste nel fatto che è molto carente di medie, per alcuni potrebbe risultare eccessivamente asciutto o comunque si potrebbe necessitare un aggiustamento di equalizzazione.

Ascoltiamo il Sample Audio e vediamo l’analisi di spettro:

frequenze ponte 300x194 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesiaspettro manico 300x300 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Prima prova

Il primo test è ovviamente effettuato per testare il suono pulito della chitarra, i due contesti presi in considerazione sono uno “Jazzy” e uno “Funk Blues” in una jam session come test “On the road”, anche se non è propriamente il genere più adeguato per questo tipo di chitarra.

Per il contesto jazzy ho usato il pick-up al manico, che, pur non dando l’impressione della archtop, con una buona gestione del tono permette di ottenere sonorità quantomeno avvicinabili; certo non si sente quella crema e quel calore tipico ma in quanto a dinamica dà abbastanza soddisfazioni.

Nel secondo caso, ho voluto provare la chitarra in un contesto blues-funk utilizzando il pick-up al centro: ha di certo un buon attacco e una certa dinamica ma forse la sonorità del True Velvet potrebbe non piacere a tutti.

Era la soluzione più “strat-oriented” che ho visto, non mi è del tutto dispiaciuta ma non è un suond molto classico per il genere.

Sul pulito in generale non è affatto male, ma trovo personalmente il suono di base forse un po’ scuro rispetto ad altri strumenti dalla natura spiccattamente più “Bright”.

Ascoltiamo alcuni sample audio dei soli pick-up con un amplificatore Hughes & Kettner Edition Tube con questa configurazione:

  • Volume – 4
  • Bass – 5
  • Middle – 5
  • Treeble – 5
  • Reverb – 3

Seconda prova

Nel secondo caso ho voluto testare un suono un po’ più cattivo su una base decisamente rock, ottenendo un suono con un guadagno abbastanza alto e una spinta ben definita.

Ho testato in questo modo:

Chitarra -> Cavo -> Tubescreamer -> Amplificatore ->Sm 57 ->Registratore.

Il settaggio dell’amplificatore è lo stesso del precedente, il tubescreamer invece è stato settato così:

  • Gain – 7
  • Tono- 5
  • Volume – 4

Sui suoni più spinti questa chitarra da obiettivamente il meglio di sè, calda, potente, presente e definita quanto basta per suonare molti generi rock-oriented e metal-oriented. Ho trovato una buona risposta sulle basse frequenze e delle alte non troppo taglienti, forse leggermente troppo compresso per via dei pick-up.

Ribadisco che questa chitarra è molto interessante per quantità di suoni rock ottenibili, si arriva fino all’heavy metal e nu-metal senza troppi problemi, ma non la reputo adatta per generi più estremi di questi.

Ascoltiamo alcuni esempi sonori della playlist:

 

Considerazioni Economiche

Fascia di prezzo: 1300 euro circa.

In questo momento storico, in cui i prezzi tendono a salire in maniera vertiginosa, rispetto ai nuovi modelli standard della Gibson e a quelli professionali della Fender, questa chitarra è quasi un regalo.

Questo rientra in una scelta aziendale molto funzionale per l’utente finale, uno strumento più che dignitoso a un prezzo abbordabile. Nella stessa fascia di prezzo possiamo trovare:

  • Fender
  • Gibson
  • Schecter.

Comprare uno strumento così nel 2017 a questo prezzo è una cosa alquanto rara e fa onore a un marchio che, seppure sul mercato da moltissimi anni, non ha mai ceduto a politiche economiche dannose per il portafogli del cliente.

Considerazioni Finali

Una chitarra estremamente rock che riesce ad andare anche oltre, obiettivamente un buon connubio sia costruttivo che estetico.

PRO

  • Estetica incredibile
  • Manico molto comodo
  • Molte soluzioni superiori alla norma

CONTRO

  • Pick-up non splittabili nelle posizioni 1 e 5
  • Le posizioni intermedie perdono molto output rispetto al resto

RG1070PBZ CBB 1P 01 CU Body Top 300x200 - Ibanez RG 1070 - Woman from Indonesia

Nota dell’autore

Personalmente definisco questa chitarra una RTG, ovvero una Reference Tone Guitar: il suo suono è uno di quelli che chiunque ha nella propria memoria uditiva, soprattutto per chi ascolta dischi successivi agli anni ’70, in cui è molto usata, e rientra in quella paletta sonora che dovrebbe essere sempre citata insieme ai suoni Strato o ai suoni Gibson.

Il contesto costruttivo la mette in una fascia fin troppo appetibile e forse poco apprezzata, per l’affezione storica di molti chitarristi che difficilmente la associano a una “icona”. Ma costa molto meno di una Strato professional attuale e ha ben poco da invidiarle, soprattutto per quanto riguarda elettronica e hardware.

Ammetto che difficilmente riesco a separarmene, ha quasi tutto.

INFORMAZIONI UTILI

Produttore: Ibanez Guitars
Distributore: Mogar Music
Modello: RG 1070
Prezzo consigliato: 1279 euro iva inclusa

Antonio Cangiano

About Antonio Cangiano

Antonio Cangiano nasce nel 1991 e coltiva l'interessa per la musica e lo strumento in giovane età , comincia gli studi di chitarra subito dopo la maggiore età e coadiuva lo studio dello strumento a quello della costruzione del suono. Dopo aver militato in gruppi di musica rock , pop e per un periodo anche jazz , cosa che gli permette di avere un ventaglio culturale più ampio sia dal punto di vista dell' esecuzione che sulla cura del suono. Comincia nel 2014 l' attività di recensore con ItalianGuitarTube dove ancora oggi cura la rubrica dedicata al Made in italy , dove recensisce qualsiasi tipo di strumento costruito nell' italico stivale gli capiti a tiro , avviando collaborazioni con aziende sparse in tutta Italia.

Check Also

Super Mario Bros AgeofAudio 310x165 - Master di Musica per videogiochi - It's me, Mario con Midiware

Master di Musica per videogiochi – It’s me, Mario con Midiware

Un’interessantissima occasione che unisce due piloni importanti del mondo moderno, i videogiochi e la musica: …