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UVI Synth Anthology 2 GUI 660x330 - UVI Synth Anthology 2 preview
UVI Synth Anthology 2 - GUI

UVI Synth Anthology 2 preview

Sono passati pochi mesi da quando abbiamo recensito l’innovativo e pluripremiato campionatore “Falcon”, che la software house parigina UVI, evitando di dormire sugli allori, sta sfornando con una certa continuità soluzioni audio di grande fascino sonoro.

Innanzitutto, bisogna annotare che Falcon in pochi mesi è arrivata alla release 1.20. Nei vari step evolutivi non solo si è proceduti alla risoluzione di bug fix, ma sono state aggiunte nuove funzioni alle già sterminate possibilità di editing dei campioni, come pure sono stati aggiunti nuovi tools ed FX. Tra questi è bene citare Thorus, un Chorus fino ad 8 voci disponibile anche in formato AU/AAX/VST , Maximixer con modalità M/S, Dual Delay, Phasor (Phaser fino al 12° ordine), nuovi filtri emulativi dell’Oberheim Xpander, Rotary Fx, e così via.
Nello stesso tempo sono state rilasciate espansioni specifiche come Spectre e Analog Motion.

Da qualche giorno, per gli amanti della sintesi sonora, la UVI ha rilasciato Synth Anthology 2, che raccoglie ben 77 (diconsi Settantasette) strumenti vintage, campionati con cura secondo gli standard, aggiungerei molto elevati, imposti dalla casa madre.

Certo i puristi diranno che lo strumento originale suona diverso e può consentire un intervento tattile che il sound campionato non permette, ma sfido un comune appassionato o anche professionista del sound design “vintage” a dimostrare il possesso di:

Access: Virus C
Akai: AX80
Alesis: Andromeda Fusion
ARP: Chroma Polaris, ARP Odissey, Quadra
Casio: CZ-1, VZ-1
Clavia: NordLead
Dave Smith: Prophet 6
Elka EK44: Synthex
Emu: Emax, Emulator 2
Ensoniq: ESQ-M, Fizmo, SQ80, VFX
Fairlight: CMI IIx
Formanta: Polivoks
Kawai: K3, K4R, K5000
Korg: DS8, DSS1, DW8000, Minilogue, MS20, M1, PS-3200, Triton, Wavestation
Mellotron: M400
Moog: MemoryMoog, MiniMoog, Polymoog, Source, Sub37
NED: Synclavier 2
Novation: Basstation 2, Nova, Ultranova
Oberheim: Matrix 6, OB6, OB-X, Xpander
OSC: OSCar
PPG: Wave 2.3
Roland: D-50, JD-800, Juno 60, Juno 106, Jupiter 4,
SCI: Prophet 5, Prophet VS
Seiko: DS301
Siel: DK80
Studio Electronics: ATC, Boomstar 5089
Yamaha: AN1X, CS-80, CS20m, DX7, DX100, FS1R, SY77, SY22
Vermona: Tiracon 6V
Waldorf: Microwave XT, Pulse, Q

C’è da dire anche che, oltre ai campionamenti degli strumenti sopra elencati, Synth Anthology 2 contempla anche un completo sistema di sintesi sottrattiva con tanto di:

Oscillatori: Main (che corrisponde allo strumento richiamato) e Sub Oscillatore con selezione della forma d’onda, Volume e Pan;

Filtri: da scegliere tra LPF, BPF o HPF con inviluppo ADSR dedicato;

Amplificatore con classico ADSR;

Modulazioni, controllabili da Mod. Wheel, indirizzabili contemporaneamente ma con Amount +/- diverso verso Pitch, Filtro, Ampiezza e PWM;
Step Modulation, fino a 16 step, con tanto di Speed, Delay, Rise e Smooth control, indirizzabili con le stesse modalità appena citate per le Modulazioni;

LFO: singolo con controllo della forma d’onda (sine, Saw, Square, S/H), Clock Bpm, Retrigger, ed Amount indipendente per Volume, Filter Cutoff, Filter Resonance, Pan Amount;

FX: con controlli minimali per Delay, SparkVerb, Phasor, Thorus, Drive e Bit Crusher;
Arpeggiatore: fino a 16 step, però indipendente per il Main Oscillator e Sub Oscillator.

Non da meno, oltre 2.500 preset per circa 8Gb di dati in formato FLAC lossless, e compatibile sia con il Falcon 1.2 o superiori o anche con il freeware UVI Workstation dalla versione 2.68 in poi (www.uvi.net).

L’intera libreria, fino al 14 Novembre avrà un costo di €99,00 per poi aumentare a €149,00 dopo tale data.

Per chi è felice possessore del Vintage Vault bisogna annotare che Synth Anthology 2 non è incluso in esso ma ne è degno complemento.

Trailer Video

Buona Sound Design a tutti.

Alfredo Capozzi

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