Fabiana Martone – Flowers

Disco di esordio della giovane cantante partenopea Fabiana Martone: Flowers è l’omaggio che la singer ha voluto fare a quegli artisti/brani che hanno rappresentato per lei un riferimento durante gli anni di studio e di formazione.

In questo c.d. troviamo reinterpretati in chiave rigorosamente soul/jazz-acustico vere e proprie  pietre miliari del periodo musicale tra il 68 ed il 75. Joni Mitchell, James Taylor, Lennon-MeCartney, Otis Redding, Hendricks sono solo alcuni degli autori che vengono eseguiti. Nei 13 titoli dell’album possiamo ascoltare anche tre brani originali di cui due composti dalla stessa Martone. Il disco è rigorosamente sviluppato in chiave jazz con un trio costituito da piano acustico, contrabbasso, batteria. Il gruppo, espressamente al servizio della voce di Fabiana Martone, evita ogni eccesso strumentale dosando sapientemente gli interventi. Il CD è registrato in modo molto Hi-Fi rispettando il più possibile le sonorità degli strumenti acustici. Anche mixing e mastering sembrano sviluppati in quest’ottica “nature” e questo forse penalizza un poco la resa vocale che risulta sì molto naturale e senza particolari abbellimenti ma questi ultimi sapientemente utilizzati, avrebbero potuto rendere la voce stessa tecnicamente più ariosa e corposa all’ascolto.

La scelta di un trio acustico a supporto della voce rende la sonorità del disco molto omogenea senza entrate ad effetti speciali e questo rappresenterà per gli amanti del genere certamente una garanzia. Potremmo definire l’atmosfera ricreata all’ascolto come educata , ovvero anche quando ci sono i passaggi più ritmici ed incalzanti, il tutto avviene sempre con molta sensibilità sembra quasi come non voler disturbare l’ascoltatore. Questo favorisce un ascolto concentrato e rilassato ma  sacrifica in alcune circostanze un maggior coinvolgimento.

Il disco si apre con  Flowers brano originale scritto dalla stessa Martone e che dà anche il titolo al CD. Il brano rievoca Joni Mitchell e coniuga melodia e ritmica con gusto. Molto toccante il settimo brano, Fire and rain. In questa versione jazzy (batteria suonata con le spazzole , piano acustico e contrabbasso) e con voce femminile assume una luce nuova e trasmette all’ascoltatore una grande emozione. Particolarissima Something, forse leggermente rallentata rispetto all’originale ma questo, insieme ad un arrangiamento molto largo, consente alla voce di Fabiana di esprimersi con un’interpretazione dolcissima.

Più che i singoli brani è il progetto del disco nel suo insieme, come continuum, che evoca le sensazioni fin qui descritte. La voce è sempre gradevole e non assume mai forzature esagerate, accompagnata da dei bravi musicisti, Piero De Asmundis al piano acustico, Dario Franco al contrabbasso e Agostino Mennella alla batteria

E’ molto bello vedere che giovani artisti di talento, nonostante il periodo attuale non certo favorevole per la “vendita della musica”, scelgano di cimentarsi con un genere e con degli standard che non strizzano certo l’occhio al facile commerciale.


LA SCHEDA:

 

Fabiana Martone

Flowers

Etichetta: Velut Luna-Egea

1.  Flowers Fabiana Martone

2. Woodstock (Joni Mitchell)

3.  Something (Lennon,McCartney)

4.  All I Want (Joni Mitchell)

5.  Because (Lennon, McCarteney)

6.  4 + 20 (Stephen Stills)

7.  Fire and Rain (James Taylor)

8.  Visnu in Bombay (Capriello-Conforti)

9.  Help Me (Joni Mitchell)

10.Try to Imagine (Fabiana Martone)

11.The dock of the bay (Otis Redding)

12.Twisted (Lambert,Hendricks & Ross)

13.Blackbird (Lennon, McCartney)

http://www.fabianamartone.it

http://www.youtube.com/user/TheSoundflowers

http://www.myspace.com/fabianamartone

http://www.myspace.com/soundflowers

Buon ascolto

Savio Aversano

U.F.X. – Make Me Love Again

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Gli Unisonofx rappresentano ormai consolidata realtà nel panorama House con 10 anni di lavoro attivo e circa 20 produzioni musicali in collaborazione con le diverse Etichette del settore. Più che gruppo, potremmo definire gli Unisonofx un progetto di musica elettronica. Nascono nell'estate del 2000 dall'incontro artistico tra Alessandro Salma (produttore, Dj, arrangiamento e programmazione) e Salvatore Aversano (polistrumentista e fonico). Sin dall'inizio l'intento dei due è stato e quello di unire esperienze musicali per creare un sound particolare ovvero di "fusione". I componenti del gruppo infatti provengono da contesti musicali molto diversi tra loro.Alla fine del 2002 si unisce al duo in pianta stabile il Dj Carmine Arena che con i suoi arrangiamenti avvicina il progetto alle realtà disco-house. Al trio hanno quindi collaborato di volta in volta, in funzione alle necessità dei brani, diversi artisti facendo così nascere negli anni vari progetti musicali. Una costante sempre presente nei loro brani, costruiti su sonorità prettamente house, è la fusione di influenze elettroniche con sonorità fatte da strumenti reali che conferiscono originalità al sound differenziandolo dalla House esclusivamente DJ oriented. Make me love again è un disco in vinile, come nella più classica tradizione house. Nasce da una collaborazione allargata e paritetica degli Unisonofx con Mr.Few (musicista arrangiatore) e Rose Marriot cantante. Il vinile è composto da quattro tracce che ,come sempre avviene in questo genere di musica, rappresentano le diverse versioni di una stessa idea.

-Make Me Love Again Originale – Traccia di circa 5 ,27 minuti che più di tutte si avvicina alla formula “canzone”, dove la melodia è sviluppata in modo completo e la musica è  a sostegno della voce di Rose Marriot. Già dalle prime battute si avverte che il brano è molto vivo e con un bel ritmo sostenuto. I suoni principali sono una bella chitarra ritmica sicuramente  una  Fender Stratocaster,  il basso elettrico  credo che sia un Fender jazz bass e Piano Rhodes di chiara matrice sintetica, il tutto risulta rigorosamente suonato. Ben strutturato l’intreccio dei 3 suoni principali con synth, effetti e loop nella costruzione del brano. Il brano ricorda molto le sonorità dance degli anni 80 con dei richiami leggermente fucion come nel caso del piano Fender.

Immagine1-Make Me Love Again Classic - traccia di circa 6,20 minuti che si sviluppa con sonorità ed arrangiamenti di stile house classic. Maggiore  è l’impiego dei filtri di frequenza ed il piano elettrico con i suoi accordi svolge un ruolo fondamentale nel supporto armonico-ritmico. Le sonorità assumono un aspetto più essenziale ed intimista e la voce e la musica si dividono più equamente lo spazio a disposizione con un breve ma intenso fraseggio di piano elettrico seguito da un buon riff di tastiera.

-Make Me Love Again Mix Club- Traccia di circa 6 minuti che rispecchia perfettamente il titolo ovvero si presenta in stile club con una cassa secca ed asciutta, il piano armonico-ritmico viene sostituito dalle tastiere e le chitarre sono sapientemente filtrate. Anche il basso è tagliato e looppato in stile. Brano certamente più da pista club. Meno spazio ai singoli strumenti e più al lavoro di squadra.

 

Make Me Love Again Club Strumentale- Traccia di circa 6 minuti. Rappresenta la versione strumentale della club. La registrazione sembra volutamente un po’ retrò con sonorità che tendono maggiormente al caldo suono analogico. A volte è presente qualche saturazione  di troppo ma la stessa insieme al supporto vinilico contribuiscono a conferire ancor maggior “calore” all’ascolto. Arrangiamenti ben costruiti, suoni ben equilibrati fra di loro. Ottima la ripresa della voce che risulta in tutti i brani sempre gradevole e ben equilibrata rispetto a tutto il mix.


LA SCHEDA:

U.F.X.

Etichetta: Equal Record

Make Me Love Again Originale

Make Me Love Again Classic

Make Me Love Again Mix Club

Make Me Love Again Club Strumentale

Link:

www.myspace.com/unisonofx

www.myspace.com/ufxgroup

www.myspace.com/unisonofx