10 Plugin gratuiti che suonano (parte 2)

Nello scorso articolo vi abbiamo mostrato 10 plugin gratuiti tra effetti e strumenti virtuali che possono tranquillamente competere o addirittura sostituire prodotti commerciali concorrenti. Continuiamo la serie di questi articoli aggiungendone altri 10, includendo anche le versioni dimostrative di software completamente funzionanti. Tutti per lo più disponibili in formato AU e VST.


Addictive Drums è un ottimo plugin di batterie acustiche (e non) della casa XLN Audio. Il software è a pagamento ma è disponibile una demo senza limiti di tempo e senza interruzioni audio in formato VST, AU e RTAS.

La demo comprende:
* 1 Kick, 1 Snare, 1 Hi-hat, 1 Crash
* 25 Preset
* 300 Beat

Addictive Drums, oltre ad avere ottimi samples di batteria e centinaia di  groove e fill nella sua libreria, integra nell’interfaccia un comodissimo mixer con insert effects, fader con livelli per ogni pezzo della batteria e per overhead, riverberi e ovviamente un master.

Sito: http://www.xlnaudio.com/?page=downloads&d_page=demoversion

SampleTank Free è una versione perfettamente funzionante del campionatore SampleTank 2 ma con alcune limitazioni.

È possibile importare solo la libreria creata apposta per questa versione gratuita (500mb di campioni), ma chiaramente la funzione import non è abilitata e i preset utenti sono disabilitati.

A parte queste limitazioni, il software mette a disposizione moltissime feature per un campionatore che ha poco da invidiare ai concorrenti più in vista del settore.

È disponibile in formato VST, RTAS e AU

Sito: http://www.ikmultimedia.com/sampletankfree/features/


Distorsione, filtro passa basso, compressore e master/mix in un solo plugin: CamelCrusher. Questo plugin multieffetto della CamelAudio risulta ottimo quando si vogliono risparmiare slot per effetti, magari in progetti già stracolmi di plugin, o semplicemente per sfruttare questi effetti con pochi controlli e facilmente. Personalmente lo uso spessisimo quasi esclusivamente per il filtro che trovo più “caldo” dei classici passa-basso spesso in dotazione nelle DAW.

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://www.camelaudio.com/camelcrusher.php


Automat è stato uno dei primi sintetizzatori virtual analog gratuiti in formato AU Universal Binary (all’esordio dei Mac Intel). Le prime beta erano un po’ scarne e non tutte le funzioni erano realmente accessibili, ma già da un po’ è disponibile la prima versione non beta, la 1.01, molto stabile e ricca di feature che ogni VA dovrebbe avere:
* sintesi sottrattiva
* oscillatori con antialias e hard-sync
* filtri e amp con ADSR
* modulator con tempo sync
* waveshaper / eq
* stereo-delay con filtro e tempo sync
* modulated spatial effect
* poly-, unisono and legato-mode
* generazione di preset random
* midi learn

Automat si presta benissimo alla creazione di lead o pad dal sapore analogico (e non), mentre per i bassi è necessario integrare qualche effetto esterno per rendere il suono più deciso.

Sito: http://blog.alphakanal.de/2009/06/03/automat_1-0

Esistono ormai una miriade di plugin delay/echo commerciali e gratuiti per tutte le esigenze e spesso svolgono già un ottimo lavoro gli stessi plugin interni delle DAW. Bouncy, invece, estremizza il concetto di delay stravolgendo i canoni di tutti questi plugin offrendo un effetto “complicato” ma facilmente configurabile. Per descrivere questo effetto bastano le semplici parole con cui l’autore, nella sua pagina, commenta il proprio plugin: “Adesso TU puoi saltare come Aphex Twin”.

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://bram.smartelectronix.com/plugins.php?id=8

Se siete nostalgici dei giochi delle vecchie console a 8bit o se semplicemente dovete ricreare le sonorità di quei chip audio retrò, Magical 8bit è il plugin che fa al caso vostro. Ovviamente i controlli a disposizione sono pochi proprio per emulare le funzioni limitate generalmente disponibili nelle vecchie console: forma d’onda (quadra, pulse, triangolare o noise), volume/gain, ADSR e Pitch Bend range.

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://www.ymck.net/magical8bitplug/index.html


Mr. Alias 2 è un particolarissimo sintetizzatore che sfrutta degli oscillatori senza limite di banda che possono essere trasposti fino ed oltre la frequenza di Nyquist. Questo porta inevitabilmente al classico effetto “aliasing”, tanto odiato nei sintetizzatori digitali o nei campionatori, che però in questo caso viene sfruttato per creare sonorità ambigue ma decisamente interessanti grazie anche ai parametri messi a disposizione nell’interfaccia.

Alcune delle caratteristiche principali sono:
* 2 oscillatori
* 18 waveform
* Full stereo processing
* 6 tipi diversi di filtro
* Inviluppo per il filtro
* External audio processig
* Generazione di preset random
* MIDI learn
* MIDI-controllable patch morphing
* Banco di 128 preset
* Drag & drop preset and MIDI map

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://www.thepiz.org/mralias2/

Nell’articolo precedente abbiamo parlato di Togu TAL-Elek7ro, questa volta invece vi mostriamo il virtual analog TAL-BassLine.

Potremmo definirlo un clone del Roland SH-101, questo plugin è ottimo, come suggerisce il nome, per la creazione di suoni di basso sintetici dal sapore vintage.

Rappresenta una buona alternativa gratuita al più famoso plugin della Novation BassStation.

L’architettura interna è grosso modo la classica di ogni virtual analog e comprende:
* Oscillatori (saw, pulse)
* Sub-oscillator: square -1 oct., square -2 oct., pulse -1 oct, pulse -2 oct
* -18 dB/octave low-pass filter (resonant/self-oscillating)
* LFO (frequency: 0,1 .. 30 Hz, waveforms: sin, tri, saw, rec, noise)
* Inviluppo (A: 1.5ms..4s, D: 2ms..10s, S: 0..100%, R: 2ms..10s)
* Arpeggiatore (up, down, one octave mode)
* 2x Unisono Mode
* Panic button
* MIDI automation per tutti i controlli

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://kunz.corrupt.ch/?Products:VST_TAL-BassLine


Se volete dare un tocco di “antico” alle vostre registrazioni o se semplicemente avete bisogno dell’effetto vinile per una produzione, Vinyl mette a disposizione diversi parametri per personalizzarne ogni aspetto. È possibile infatti scegliere persino il tipo di modello di giradischi oltre che ovviamente il volume del rumore, la presenza dell’effetto disturbo elettrico e altri dettagli come la quantità di graffi e la presenza di polvere sul disco.

È disponibile in formato RTAS, VST, MAS, AU e DirectX.

Sito: http://www.izotope.com/products/audio/vinyl/

Concludiamo questa raccolta con un plugin forse un po’ più datato rispetto ai precedenti ma ancora valido dal punto di vista sonoro. Triple Cheese è un sintetizzatore dall’interfaccia un po’ spartana ma dalle potenzialità sonore decisamente interessanti per un plugin free. Ottimo per la creazione di pad o texture sonore molto “spesse” classiche degli anni ’80.

È disponibile in formato AU e VST.

Sito: http://www.u-he.com/TripleCheese/

http://www.carlocastellano.it

Utility Salvastress per WinXP

Piccoli, performanti, gratuiti e sovente dei veri e propri “salvastress” che possono permetterci di risolvere in maniera semplice e veloce delle rognose problematiche senza dover ricorrere ad inutili complicanze e software pachidermici. La rete pullula di risorse gratuite o quasi a cui possiamo far riferimento, ma solo poche di esse diverranno parte integrante della nostra worskstation audio. Seguiteci in questa nuova serie di articoli, un affascinante viaggio alla scoperta di piccoli programmini, che, a prima vista, possono sembrare delle bazzecole per il gravoso compito che si vuole loro attribuire ma, che per la loro semplicità d’uso e potenza, non hanno nulla da invidiare a prodotti di fascia professionale.

Iniziamo la nostra cernita delle utilities che, in un modo o nell’altro, sono rientrate nella collezione di utensili all’interno di una sorta di “coltellino svizzero”, in modo da facilitare il nostro lavoro ed evitare ulteriori calvizie dovute a reazioni nervose autolesioniste. Direi che non c’è migliore partenza che nel presentarvi due stupendi freeware: MidiOX e MidiYoke. Entrambi disponibili su www.midiox.com si trattano, rispettivamente, di un sofisticato programma per il monitoraggio e manipolazione dei segnali MIDI (MidiOX) e di un driver per interfacce midi virtuali (Midi Yoke).

MidiOX (Fig. 1) si rivela molto utile per monitorare tutto il traffico attraverso le due estremità di una connessione MIDI. Una volta selezionate le porte di ingresso ed uscita è possibile attivare il monitor che ci mostra tutto ciò che accade: tipo di messaggio, canale, valori. Personalmente ho trovato questo programma indispensabile quando si presentavano problemi di “feedback” tra varie periferiche oppure per cercare di tarare alcuni controlli. La flessibilità di routing che avrete a disposizione, inoltre, vi consentirà di poter dirottare i messaggi MIDI tra le differenti periferiche collegate al vostro PC con un paio di click. Un patchbay MIDI “semplice” e gratuito. Superba anche la sezione dedicata alla manipolazione dei messaggi di sistema esclusivo (SysEx). Con MidiOX, quindi, potrete anche fare un backup dei suoni dai vostri sintetizzatori che supportano questo protocollo e visualizzare, inoltre, il tipo di messaggi che utilizza per determinate funzioni. Se siete degli sviluppatori, questo programma diventerà indispensabile per intercettare i messaggi SysEx utili per lo sviluppo di un Editor/Librarian per un sintetizzatore.

Midi Yoke (Fig. 2), invece, crea fino a 16 porte midi virtuali tramite un driver facilmente installabile. Detto così sembra un software banale ma, fidatevi, è un’altra utility che diverrà indispensabile e metterà radici nel vostro sistema. Mettiamo che vogliate utilizzare un programma standalone che non sia disponibile in formato plugin e che non abbia alcun tipo di interconnessione con il vostro sequencer preferito. Ecco che Midi Yoke si rivela fondamentale. Aprite il programma incriminato e selezionate come Midi In una delle porte virtuali. Aprite il vostro sequencer ed assegnate, alla traccia che volete usare per pilotare il software, il Midi Out virtuale con lo stesso numero di quella utilizzata per il programma controllato. Sembra criptico ma una volta capito il funzionamento e le sue potenzialità (Riquadro 1) Midi Yoke diverrà parte integrante del vostro sistema, tant’è che vi parrà strano non trovarlo su di una macchina appena acquistata.

Esperienza personale:

Un utente di mia conoscenza ha avuto una problematica con Finale 2007 e Synthogy Ivory. La persona in questione, vecchio utente di Finale, ha fatto l’upgrade alla nuova versione dal 2006 al 2007 e leggendo le specifiche pubblicitarie di questo software* ha deciso di acquistare Ivory. Sfortunatamente Finale 2007, momentaneamente, non è in grado di leggere tutti i VSTi e di conseguenza i 2 prodotti risultavano incompatibili fra loro. L’utente ha provato a contattare direttamente le due case madri avendo, purtroppo, come risposta che al momento non era possibile far dialogare i due software. Con Midi Yoke, invece, è stato possibile far funzionare entrambe le applicazioni in modalità standalone collegate tramite due porte fittizie ed, in questo modo, l’utente è riuscito a portare avanti il suo lavoro di trascrizione potendo usufruire di un eccellente suono di pianoforte nell’attesa della risoluzione al momentaneo problema di compatibilità tra i due softwares sopraccitati. * Finale per il momento è l’unico programma di notazione musicale che abbraccia la moderna filosofia dei plug-ins, ossia quelle utility sviluppate anche da terzi che possono essere inserite all’interno del programma per aggiungere nuove funzioni o facilitare l’utilizzo di quelle esistenti.

AnalogX:

Passiamo ora ad AnalogX (www.analogx.com), dove possiamo trovare molti succosi freeware per svariate applicazioni. AutoTune (Fig. 3) è un comodo programma che vi permetterà di “accordare” i vostri campioni. Vi sarà mai capitato di voler utilizzare un determinato loop o un fraseggio, che non fosse a tono col vostro pezzo? AutoTune analizzerà i file che gli sottoponete per poi modificarne la tonalità in base alla nota da voi desiderata. La gran comodità è che potete procesare intere cartelle piene di WAV e lasciare che il programma faccia tutto da se, con un comodo automatismo. Sempre dallo stesso sito è disponibile Midi Mouse Mod (Fig. 4), che vi darà la possibilità di controllare fino a quattro parametri MIDI in tempo reale tramite il vostro mouse. Se avete presente il joystick del Korg Wavestation, allora vi sarà più chiaro il tipo di aiuto che questo programma potrà darvi. In questo modo eviterete di caricare software più gravosi e complessi solo per usufruire di un controllo simile. Virtual Piano (Fig. 5), invece, vi permetterà di utilizzare i tasti del vostro computer come tastiera midi in modo da inviare note. Ovviamente non potrete suonare delle parti virtuose ma, in congiunzione con Midi Yoke ed in mancanza di un controller, vi risulterà molto utile per poter ascoltare cosa state programmando. Delay Calculator (Fig. 6) è un altro simpatico programma che, dato un tempo in BPM, vi restituisce il tempo in millisecondi fino a terzine di 1/32. Indispensabile per calcolare i giusti tempi sui delay che non hanno funzioni di sincronizzazione col tempo. AnalogX ha davvero un sacco di utilities interessanti. Purtroppo lo spazio è tiranno e non possiamo elencarvene altre, altrimenti finirebbe col monopolizzare questo articolo.

Dulcis in fundo:

Hermann Seib (www.hermannseib.com) è un altro programmatore che ha sviluppato delle interessantissime utilità freeware. MidiTrix (Fig. 7) è un router a matrice per interfacce midi. Vi permetterà di instradare le varie connessioni come se aveste un patchbay semplicemente cliccando la corrispondenza sulla griglia. SAVIHost (Fig. 8) è un altro piccolo capolavoro. Permette di lanciare dei plugin come standalone semplicemente posizionando il file “savihost.exe” nella cartella del nostro plugin e rinominando il suddetto eseguibile col nome della “dll” da controllare (Fig. 8a). Esempio: nella cartella VSTPlugins c’è un VST chiamato pippo.dll e vogliamo controllarlo senza usare Cubase. Copiamo “savihost.exe” nella cartella VSTPlugins e lo rinominiamo “pippo.exe”. Basterà, quindi, fare due click su questo eseguibile ed ecco il nostro Pippo Plugin apparire sul nostro schermo pronto ad essere utilizzato per le nostre performance.

Sempre a proposito di performance, vi segnaliamo che Livelab (HYPERLINK “http://www.livelab.dk/”HYPERLINK “http://www.livelab.dk/”www.livelab.dk) propone “Touchpad 2 MIDI”, un goloso VST freeware che vi permetterà di usare il touchpad (Fig. 9) del vostro portatile alla maniera di un midi controller configurabile come: controller X/Y (tipo Kaosspad, per intenderci), serie di 4 sliders o griglia di 4 pulsanti. Sempre dalla stessa casa sono disponibili degli interessanti ed economici prodotti commerciali come LiveSlice (Fig. 10), un beat slicer e re-arranger in tempo reale (per aspiranti neo Aphex Twin), e “Tablet 2 MIDI” per utilizzare una tavoletta grafica (o un tablet PC) come controller midi. Come ciliegina sulla torta, ultima utility di questa prima puntata, vi proponiamo Piano Tuner, un editor per le curve di dinamica (Fig. 11). Vi è mai capitato di dover registrare una parte di piano con un plugin, magari con campionature eccelse, ma il vostro controller pecca nella dinamica? Con questo programma potrete tranquillamente creare una curva dinamica per ogni singola nota in modo da migliorare notevolmente la qualità di risposta al vostro tocco. Fosse disponibile una cosa del genere su ogni master keyboard, avremmo di sicuro meno sofferenze nel suonare delle parti dove l’ampia dinamica di una vera pesatura è spesso insostituibile.

Alla prossima puntata

Antonio Campeglia