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Soundstage vr – nuova frontiera del Virtual Studio

htcvive

Questo articolo è per tutti quelli che non si accontentano mai degli strumenti e dello studio che hanno, per quelli che hanno bisogno sempre di spazio! Facciamo un giro in una realtà parallela musicale virtuale, dove l’unico limite è l’immaginazione!

HTC Vive è un visore wireless 3D che, con l’ausilio di un pc, diventa una sorta di videogame che permette l’interazione tridimensionale con giochi e applicazioni di vario tipo. Risoluzione grafica altissima, 2160×1200, apertura visiva di 110 gradi, libertà di movimento, telecamera per integrare oggetti reali.
Fin qui niente di strano, bellissima evoluzione tecnologica, se ne parla da oltre un anno, se hai 900 euro e vuoi entrare nel 3D oggi si può fare.

Ma cosa direste ci fosse data la possibilità di costruire in un mondo tridimensionale il vostro studio musicale, permettendovi di scegliere effetti, banco mixer, strumenti musicali, al solo tocco di una mano (di un controller in verità)?

Siamo ancora agli inizi però l’idea è assolutamente intrigante ed è l’evoluzione naturale di plugin, vst e software musicali, uno studio musicale completo in una realtà parallela e che non occupa spazio!

Si chiama SOUNDSCAPE VR (virtual reality)!

Non ci sono limiti a quello che si può costruire. Possiamo decidere di essere circondati da synth, theremin, batterie elettroniche, registratori, sequencer, moduli di svariati tipi. Ogni strumento ha la sua connessione jack, la sua libreria suoni, la possibilità di campionarne altri. L’interazione con il mondo virtuale avviene tramite due sensori/trackpad, una sorta di bacchette virtuali intelligenti.

La versione attuale ha tre modalità demo: ritmo, synth e sequencer. Sono template di utilizzo che immediatamente ci proiettano in studi completi per l’utilizzo immediato.

Come in uno spazio reale si può decidere dove posizionare gli oggetti, quali inserire, come collegarli. Si può addirittura variarne la grandezza.

soundstage0

Nel menù di scelta che si ottiene premendo il tasto Vive del controller abbiamo:  keyboard, sequencer, maracas, “ControlCube” (3D theremin), cassette audio (sono suoni audio, una libreria), splitter, oscillatori, speaker, campionatori, registratori, mixer (4 canali) e batteria. Infine un immancabile metronomo. Ogni strumento è combinabile con altri per ottenere suoni e strumenti nuovi.

soundstage3

Gli speakers servono ad amplificare il suono dello strumento e a deciderne la dinamica e il volume.

soundstage2

I limiti sono costituiti proprio dai trackpad di interazione che ovviamente non sono esattamente delle mani. Suonare batteria e maracas può essere una esperienza coinvolgente. Un po’ meno i synth dove il live è un po’ limitante perché è un po’ come suonare due tasti alla volta. Ovviamente non si compra un sistema del genere per andare a suonare live una tastiera virtuale!soundstage1 soundstage-drums

Ci avviciniamo all’epoca delle VR-DAW con tutta una componentistica adeguata alla tecnologia.

subpac2Con uno studio del genere potremmo pensare ad una adeguata amplificazione, che ne dite di qualcosa da indossare?

Ebbene si, il Subpac m2 è un’amplificazione tattile, un sub da mettere sulla pelle, che dà la sensazione di stare al centro della musica trasmettendo i bassi a livello fisico.

 

subpac

Inutile dirlo, il mercato si arricchirà di produttori di app virtuali come Tilt Brush (prodotto da Google, giusto per capire di che investimenti parliamo) che aggiunge la possibilità di colorare e disegnare nella realtà virtuale, rendendo tutto esteticamente migliore.

 

tiltbrush

manuso anche Manus VR che fornisce due guanti per aggiungere anche l’utilizzo di dita.

 

 

Ci sono già artisti dj o vj che mandano le immagini sul megaschermo per performance live ed è solo l’inizio.


Siamo ad una nuova pericolosa frontiera da varcare, dove tutto sembra lecito.
 Il mercato si sta velocemente spostando verso soluzioni mentali, lasciate alla fantasia dell’esecutore.
Soundstage vr è ancora un costoso giocattolo ma se pensiamo all’evoluzione di VST e tutto quello che di virtuale abbiamo nei nostri pc, la direzione sarà presto diretta al mercato professionale.
Inoltre gli investitori sono del calibro di HTC e Google, non proprio i primi arrivati!

Ho dimenticato di dire che se avete un buon pc e avete già acquistato HTC vive a 900,00 euro, un Subpac a 300,00 euro, Manus a 250,00 … Soundstage vr costa solo 9,99 euro!

 

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About Fabio Pesce

Engineer, musician, teacher. A life around the music for the music's sake.

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