A caccia di loops! (Parte 2) – Prime Loops

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Primeloops, dinamica casa di produzione e commercializzazione di Loop libraries inglese, si è fatta rapidamente strada in un settore caotico e sovraffollato di offerte grazie ad una continuità impressionante nel rilasciare nuovi prodotti ed in una politica commercialmente aggressiva. Ma se l’aspetto un po’ “marpionesco” dell’approccio al mercato (condito da un sito web seriamente roboante) potrebbe indurre a sospettare una operazione di pura facciata, ci si troverebbe seriamente in errore.

Infatti già dal primo ascolto dei demo loop scaricabili dal sito si intuisce come il progetto Primeloops sia nei fatti supportato da una qualità ed organizzazione dei prodotti offerti di tutto rispetto, il tutto condito da una collocazione di prezzo decisamente adeguata. Va inoltre segnalata la presenza per la maggior parte dei titoli di un numero consistente di formati, inclusi gli arci-classici Acid Wav e Rex.

In questa sede proviamo a “spacchettare” tre delle libraries offerte dalla casa londinese, Electro House Shoxx Filter House attack e Urban Takeover, rispettivamente di matrice electro, house, e hip-hop/urban.

Electro House Shoxx

Disponibile in nove formati (Inclusi acid, Rex e Stylus Rmx) è una libreria interamente dedicata alla produzione di genere electro house. Non si tratta di una collezione di sole drums e percussioni bensì di una raccolta suddivisa in quattro sezioni: drums, bass, synths e SFX.

Partendo proprio dalla sezione drums, vi ritroviamo una trentina di “full loops” corredati dagli utili spin-off “Tops” e “Kick” che consentono di trattare separatamente (nonchè combinare) le due componenti principe del loop, vale a dire la cassa e i ritmi di range alto (hats, rullante, percussioni e quant’altro), il chè garantisce una certa longevità di utilizzo, nonchè la possibilità di processare e personalizzare i loops più efficacemente. Infatti è possibile, ad esempio, lavorare sui top loops in fase di processing lasciando immacolate le kick, che risulterebbero irrimediabilmente compromesse nel caso si andasse a lavorare sul loop “full”. Per finire vengono forniti i single hits (un centinaio) per creare nuovi beats o semplicemente personalizzare i beats esistenti (ad esempio creando fills, intro, flames).

La qualità sonora è piacevolmente usabile. Niente di iper-prodotto ma con tutte le frequenze a posto, e alquanto semplice da integrare nel mix. In generale i loop in oggetto reagiscono bene anche a spinte di una certa portata in fase di finalizzazione nonchè ai classici “scoop” di frequenza applicati a go-go nel genere musicale.

La sezione synths e bassi offre una buona, anche se non vastissima, selezione di sequenze decisamente usabili, con almeno una variazione per ogni sequenza, sia per i bassi che per i synths. La qualità sonora è anche qui buona ed adatta ad essere “pompata” adeguatamente in fase di produzione. Chiudono il titolo una piccola collezione di effetti, principalmente uplifters e trancegated risers, sincronizzati ed alquanto utili allo scopo. Magari qualche downlifter in più avrebbe aiutato, ma esistono librerie specializzate per questo tipo di campioni, quindi si può considerare un peccato assolutamente veniale.
Nel complesso una libreria di sicura usabilità e di buon equilibrio sonoro.

Filter House Attack

Ideale per escursioni nella moderna french house d’impatto alla David Guetta, il pacchetto Filter House Attack raccoglie 327 loops e single shots suddivisi in sei categorie (drum loops, drum shots, bass loops, chords, filtered grooves e synth loops).

I drum loops sono utilmente forniti sia come full mix che come top (la parte ritmica esclusa la cassa), il chè li rende estremamente usabili, anche se ne riduce il numero in maniera consistente. Pertanto non troveremo centinaia di diversi drum loops bensì un numero più contenuto ma dotati di maggiore versatilità. La presenza delle componenti separate (single shots) nell’apposita folder consente la creazione di nuovi loops abbinabili a quelli esistenti, nonchè eventuali fills e variazioni.

I bassi sono consistenti e ben forniti del punch necessario. Lo stile è fortemente tech-electro, quindi i bassi risultano pieni e corposi, ricchi di armoniche e con il filtro ad aggiungere diverse nuances ritmiche sul riff. I chords hanno una caratteristica alquanto antemica, e sono spesso di durata considerevole, al fine di portare il filtro a piena apertura (il loop parte con filtro chiuso e lo apre progressivamente durante le ripetizioni). Sono presenti sia accordi synth che keys.

La sezione filtered grooves è un po’ meno comprensibile in quanto contiene di fatto dei prodotti quasi finiti (full arrangement) e filtrati, anche in questo caso di una certa durata per favorire l’escursione del filtro. Risultano particolarmente adatti come intermezzi/bridge ma risultano inevitabilmente un po’ limitanti. Per finire i synth loops offrono un numero interessante di riff, caratterizzati da una buona usabilità ed una certa presenza nel mix.
La qualità sonora risulta un tantino più “prodotta” rispetto al pacchetto recensito in precedenza, ma tuttavia lascia spazio ad ulteriori lavorazioni sul fronte sidechain e master.

Urban Takeova

E’ una delle numerose proposte di Primeloops nel settore Urban/Hip Hop. E’ una libreria del tipo “costruction kits”, formato alquanto diffuso tra i prodotti del suo genere. Il formato consiste nella suddivisione dei loop in un numero contenuto di folders che contengono tutto il necessario a costruire loops completamente arrangiati. Il loops vengono forniti sia nelle loro componenti base (cassa, basso, diversi interventi synth, singoli strumenti reali…) mixabili a piacimento in una serie quasi infinita di submixes, ma anche in componenti premixati (quali ad esempio il drum beat completo) per tutti coloro che vogliano semplicemente usare un beat al volo nel loro progetto.

I kit forniti sono dieci, c’è varietà sufficiente anche se forse alcuni sembrano un po’ derivativi. Nel complesso però il numero di parti fornite per kit è soddisfacente e soprattutto rende la libreria un utile toolset per l’inserimento di singole componenti dal sapore urban in contesti differenti. La qualità, anche in questo caso, è apprezzabile ed il mix “moderatamente” prodotto, lasciando un certo spazio all’intervento in fase di mixaggio e finalizzazione. Si segnala, come nelle librerie precedenti, una sezione dedicata ai single shot per drums e percussioni molto utile per tutti coloro che si sentono un po’ stretti nell’utilizzo dei loop predefiniti o che vogliono affiancare beats di produzione personale.

In conclusione

L’offerta di Primeloops appare sinceramente ben posizionata e realizzata. Non si segnalano parti “inutili” purtroppo molto frequenti nelle librerie ed il gusto complessivo delle parti musicali di tutto rispetto. La qualità del mix non eccessivamente prodotto lo rende parecchio adatto ad un lavoro creativo di mixaggio e masterizzazione.

NOTIZIE UTILI

Produttore: Prime Loops
Website: www.primeloops.com

About Antonio Campeglia

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