Antonio Campeglia

Antonio Campeglia, napoletano classe ’69, inizia la sua avventura musicale nel lontano ‘82 quando gli viene regalata la sua prima tastiera Crumar Performer. Dopo pochi anni, con i primi soldi risparmiati, compra il primo “clone” del Jupiter 8, il Super JX 10, con il suo programmer PG 800, da allora i synth diventano la sua “malattia”. La discesa verso gli inferi sintetici, lo porterà ad avvicinarsi a varie tecniche per la scultura dei suoni, dalla sintesi sottrattiva alle moderne tecniche di resintesi, dagli analogici vintage ai moderni virtual analog.

Nell’ 83 ha sentito l’esigenza di avvicinarsi e conoscere meglio la musica acustica e la partitura e si è indirizzato allo studio del pianoforte classico.

Nel 1985 inizia ad avvicinarsi al mondo dei primi computer musicali con l’Atari 520 con il software Twelve e la sua Yamaha DX7.

Fra il 1992/93 consegue la qualifica di Programmatore di sistemi di automazione musicale ed in seguito amplia le conoscenze informatiche con un corso di programmazione in C++ per progettazione e realizzazione di software musicale ed una specializzazione in musica elettronica e sperimentale presso il prof. Luca Spagnoletti.

Seguono un corso di specializzazione su sistemi di H.D. Recording e utilizzo di campionatori EMU (Eko), uno stage su sistemi H.D. Recording e utilizzo di multieffetti (Roland Italia).

Nel 1999, iniziano le sue collaborazione nel mondo del Mastering (N.U.T. Studio Napoli e Orange Works Napoli).

Nel 2003 acquisisce l’abilitazione all’insegnamento in corsi di specializzazione dei prodotti software distribuiti dalla Midimusic.

Nel 2004/2005 consegue un corso di perfezionamento/specializzazione sui software Native Instruments acquisendone l’abilitazione all’insegnamento.

Dal 2002/2005 è docente di Musica applicata ai contesti multimediali presso il Conservatorio G. Martucci Salerno. Nel 2004 diventa docente certificato sia di Nuendo che di Cubase.

Nel 2005/2007 collabora come redattore sulla rivista CM2 Magazine.

antoniocampeglia@ageofaudio.com