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M. D'ambra con il suo Maschine JAM

I nuovi prodotti Native, rumors con Massimo D’Ambra, endorser

Alla Vigilia della presentazione italiana dei Nuovi prodotti Native Instruments, Incontriamo Massimo D’Ambra, Produttore, Musicista ed Endorser Native Instruments alle prese con la preparazione della demo che lo vedrà presentare in anteprima il pacchetto software Komplete 11 ed il nuovo Hardware Maschine Jam.

Fabio Pesce: Ciao Massimo, sei endorser Native Instruments da tempo, come hai visto porsi la software house rispetto all’evolversi della musica e dei musicisti?

Massimo D’Ambra: Credo che NI sia attualmente la più potente software/hardware house a livello mondiale. Hanno da sempre innovato e non si sono mai fermati nella ricerca.
Non credo di sbagliare nel dire che addirittura alcuni “generi musicali” contemporanei, come la dubstep ad esempio, abbiano tratto molta influenza e carattere da synth come Massive.
Negli ultimi anni oltre a stupire con synth e sample library sempre allo stato dell’arte, NI ha iniziato a produrre veri e propri “strumenti di produzione” da Maschine a Komplete Kontrol, sino ad arrivare alla nuova creatura “Maschine Jam”.

Setup studio di registrazione di M. D'Ambra
Setup studio di registrazione di M. D’Ambra

F.B.: Quindi una sterzata verso un concetto di musica più “suonata” rispetto a macchine tipo Traktor?

MDA: A dire la verità ho visto alcuni DJ veramente bravi nel Performare con Traktor, e da qualche anno con l’avvento dei files STEMS e la possibilità di interscambiare parti di brani tra di essi, anche il DJ può, volendo, creare delle vere e proprie live session. Ma è chiaro che chi suona e produce musica ha bisogno di un qualcosa in piu rispetto al DJ,ha bisogno di tasti, di pad, insomma ha bisogno di “suonare”!
L’approccio da musicista verso macchine come “MASCHINE” è stato veramente entusiasmante.
Tutto quello che pensi debba fare , lo fa!!.., certo bisogna conoscerne l’architettura, il funzionamento, la filosofia, ma una volta capito questo, si viene catapultati in un nuovo mondo.
All’inizio la usavo timidamente in studio, sperimentavo, capivo come poterla suonare al di là del “clip launching” o del “finger drumming”, insomma “Maschine” è uno strumento musicale, ed io volevo imparare a suonarlo.
Dopo qualche mese non riuscivo a staccarmene più, tanto che poi ho iniziato ad usarla anche nei Live con dei risultati a dir poco spettacolari!

F.B.: Quindi “Suoni” MASCHINE nei live, qualche esempio??

MDA: Nell’ultimo tour di Gue (Pequeno) ed esempio, suonavo interi brani sui pad di MASCHINE, senza proprio toccare la tastiera, ho creato degli Slice dagli Stems Originali del disco e li ho riportati sui pad aggiungendo talvolta dei delay, talvolta dei filtri che mi permettessero di dare dinamica all’esecuzione.
Altre volte invece ho usato la Funzione “Scale” , che da la possibilità di impostare delle scale appunto sui pad, in modo da poter “suonare” delle vere e proprie linee melodiche, con i “Just For Fun” (uno dei mie progetti Power Fusion), addirittura ci improvviso dei Solo.. è divertente e creativo!

Setup Live tour di Gue Pequeno
Setup Live tour di Gue Pequeno

 
F.B.: Hai gia sotto mano Maschine Jam, cos’è?

MDA: Maschine Jam è letteralmente una “figata”! E’ una macchina che funziona benissimo sia da sola che insieme a MASCHINE.
A prima vista saltano all’occhio la matrice 8X8 (64) Pad e le 8 Smart Strip. Sia i Pad che le smart strip sono multifunzione.
Ad esempio possiamo usare i pad come “pattern launcher” e quindi jammare da un pattern all’altro o da una scena all’altra avendo tutto sotto mano, oppure li possiamo utilizzare in fase di programmazione in stile “step sequencer”, o addirittura suonarli utilizzando la Funzione “Keyboard”.
Le smart strip hanno innumerevoli funzioni, che vanno dalla semplice regolazione del volume, pan, automazione, sino alla possibilità di poterle suonare!!!, si hai capito bene, c’è una funzione (Notes), che dà la possibilità strisciando le dita sulle smart strip di suonare gruppi di note,.. l’effetto è allucinante!

F.B.: Le differenze Tra Maschine e Maschine Jam?

MDA: beh, sono due Macchine complementari a mio avviso, ma che viaggiano benissimo anche singolarmente.
Rispetto a Maschine Studio ad esempio, Maschine Jam non ha i Display, .. , mentre Maschine Jam ha le Smart Strip che Maschine non ha.
In effetti tutte le funzioni di Maschine Software (che è lo stesso sia per Maschine che per Maschine Jam) sono ben gestite da entrambe le Macchine, ma è chiaro che se dovessi fare delle performance in cui faccio molto “finger drumming” opterei per MASCHINE, mentre se dovessi gestire complesse song piene di pattern, allora in quel caso MASCHINE JAM sarebbe la scelta piu giusta.

F.B.: Com’è l’approccio dei tuoi colleghi “Musicisti” rispetto a questo mondo?

MDA: Molti all’inizio credo che non avessero capito il potenziale “musicale” di questi strumenti. Per molti musicisti questo tipo di Hardware viene visto come “roba da DJ”…
Per mia fortuna sono sempre stato molto curioso ed affascinato da ogni cosa mi potesse dare stimolo “Artistico”, A distanza di qualche anno sempre più colleghi mi continuano a chiedere
insistentemente su come utilizzo queste macchine.. iniziano ad esserne affascinati..!
La verità è che bisogna avere il coraggio di staccarsi dai tasti bianchi e neri, ed entrare in un altro mondo.. fatto di luci e di colori.
Suonare MASCHINE preclude un altro approccio, ma molti , a mio avviso, non se ne rendono conto, personalmente non mi sognerei mai di suonare uno Steinway con lo stesso approccio con il quale suono un Moog oppure un Hammond, ogni strumento richiede una tecnica ed uno studio.

Setup studio di registrazione M.-D'ambra.jpg
Setup studio di registrazione M.-D’ambra.jpg
 
F.B.: Consigli per chi usa MASCHINE?

MDA: Ultimamente, tra le tante funzioni, mi sta affascinando molto la possibilità del sampling interno.
Scelgo un suono, un synth o un piano Rhodes, e tramite Komplete Kontrol-S registro un Riff midi in un Pattern di Maschine, dopodicchè, tramite la funzione sampling, campiono la frase appena suonata, spezzettandola sui pad.
Poi ci inizio a Jammare, liberandomi dai miei “manierismi da tastierista” e pensando più alla funzionalità ritmica dei campioni.
In genere alla fine ascolto sempre le due versioni , quella suonata sulla tastiera e quella suonata usando i sample sui pad… e, quasi sempre scelgo la seconda!

F.B.: E per chi si appresta ad utilizzare MASCHINE JAM? Hai già qualche dritta ?

MDA: Alcune funzioni, se usate con parsimonia , possono risultare davvero di straordinaria efficacia.
Consiglio di Usare la funzione “Variation” .
“Variation” è un algoritmo nel quale possiamo impostare una serie di parametri, rispetto ai quali MASCHINE JAM “scrive” delle note in maniera “Random”, la trovo molto efficace su movimenti di Basso e sugli Hi Hat. Un’altra Funzione che consiglio di Utilizzare è lo “Swing”. Terminate un vostro pattern, o una vostra Song, e dopo, provate a “Swingare” un singolo Instrument, una Singola Nota, o l’intera sessione… I risultati possono essere molto gradevoli!
Ultimamente utilizzo molto anche la funzione “Tune”, che mi da la possibiltà di pitchare singoli o interi gruppi di sample. Lo uso spesso sul gruppo dedicato alla parte ritmica, in genere, scendendo o salendo di qualche semitono, il sound complessivo della song ne trae vantaggio.

Setup live Massimo D'ambra
Setup live Massimo D’ambra
 
F.B.: Cosa ti ha colpito del nuovo Komplete 11??

MDA: Devo dire che tutti i nuovi strumenti sono veramente all’altezza delle aspettative.
In particolare FLESH e FORM mi hanno colpito per innovazione e freschezza.

Flesh ad esempio dà l’opportunità di trascinare di loop ritmici all’interno del suo motore e tramite un algoritmo interno ed in base ai transienti abbiamo la possibilità di attivare dei synth che si muovono ritmicamente in base al loop.
Form basa la sua sintesi sempre con l’ausilio di campioni che possiamo trascinare all’interno del suo motore, le possibilità di manipolazione del sample sono a dir poco infinite. Ho provato a lavorare su una semplice voce campionata che diceva “CIAO”, dopo 3 minuti di smanettamento avevo sotto mano uno dei suoni synth più belli che avessi mai sentito!

F.B.: I tuoi prossimi progetti?

MDA: Attualmente sto lavorando a 3 album di tre differenti artisti, inoltre da un po’ di mesi ho preso un altro studio a Milano ed ho iniziato una serie di collaborazioni che mi stanno permettendo di ampliare il mio circuito artistico.

Stay tuned!

Fabio Pesce

About Fabio Pesce

Engineer, musician, teacher. A life around the music for the music's sake.

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