M-Audio: Mid Air
Il settore delle interfacce MIDI propone, ormai da tempo, soluzioni wireless per trasmettere dati di controllo ad uno o più moduli sonori. Tra le (pur poche) soluzioni in commercio, ci siamo soffermati sull’analisi di un sistema Mid Air di M- Audio, importato da Soundwave.
Il prodotto
Sotto i profili sia estetico che funzionale, l’apparecchio offre pochi spunti originali per poterne relazionare le peculiarità. Parliamo, infatti, di un doppio modulo, della grandezza di due cassette DV poste una sopra l’altra: il primo modulo è da collegare alla master mediante l’apposito cavo MIDI fornito in dotazione, il secondo – tramite USB, sempre in dotazione – al computer (Fig.1).
Fatto questo, restano da inserire le pile tipo Stilo AA all’interno del primo modulo (accetta anche le ricaricabili ed è meglio farlo prima di collegarlo alla master) ed attivare lo switch di accensione: non c’è bisogno, infatti, di driver, dato che MidAir è del tipo Class Compliant e viene pertanto riconosciuto automaticamente dai sistemi operativi MAC e PC. Il secondo modulo, poi, rileverà immediatamente la connessione wireless. A questo punto, il gioco è fatto. Una serie di led presenti su entrambi i moduli dirà in modo chiaro se le connessioni sono attive o meno.
Un piccolo appunto sull’inserimento delle pile. Il vano che le accetta riporta i poli +/- con un piccolo rilievo dello chassis stesso che non è immediatamente visibile. Ciò, potrebbe comportare l’inserimento errato delle stilo così com’è capitato al sottoscritto. Mi permetto di suggerire il corretto inserimento come mostrato in (Fig.1b).
Il funzionamento
Vizi e virtù di una interfaccia Midi “le scopriremo solo vivendo”: vediamo dunque le performance della nostra “cavia” nel contesto di uno spettacolo live e nella più classica delle attività di studio.
Nel primo caso, tramite una master a tracolla (Fig.2), notiamo che si ha la massima libertà di movimenti sul palco senza rischio di inciampare in cavi superflui. Sempre con la tastiera a tracolla ho sperimentato anche all’interno della mia abitazione la trasmissione wireless del sistema: ebbene, anche spostandomi di diverse stanze, chiudendo le varie porte intermedie e coprendo il modulo ricevente ai limiti dell’inverosimile, la trasmissione ha mostrato un incessante vigore, restituendo sempre un suono continuo e senza interruzioni.
Impietosamente, anche nel secondo “context”, abbiamo stressato la nostra interfaccia con diverse master, tra cui un Piano digitale GEM, la E-mu Xboard 25 e la M-Audio Radium 49. Nessun problema: la trasmissione della dinamica del pianoforte è più che ammirevole e lo stesso dicasi per tutti i controller MIDI (CC, PB, PC) trasmessi dal sistema. Né il setup Audio/MIDI di OSX (Fig.3), né tantomeno Logic Pro 9 hanno mai rilevato problemi nell’utilizzo.
Pro
Per chi cerca una soluzione wireless MIDI, la scelta offerta dal mercato non è grandiosa. Il sistema Mid Air, in questo contesto, tuttavia è sicuramente di rilevante interesse.
Contro
Ecco, il prezzo: certamente non è economico, né rapportabile ad un normale cavo MIDI da una decina di metri. Ma la possibilità di spostarvi in qualsivoglia zona del vostro studio o sul palco – senza dover pregare di non inciampare nei cavi – non ha prezzo. Se ne avete la possibilità provate il sistema: l’ago della bilancia magicamente penderà sui benefici pratici.
Extra
Il prodotto è vincolato ad un utilizzo univoco. L’ulteriore aspetto che mi viene da pensare come designatario di tale sistema potrebbe essere quello che un prodotto simile non riguarda solo i tastieristi, ma potrebbe fare la gioia anche di altri musicisti (i chitarristi, innanzitutto) che vogliono conciliare un sistema di conversione audio-MIDI con la libertà di movimento tipica delle performances acustiche.

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