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Guitar Upgrade – Piccoli grandi interventi per migliorare la tua chitarra.

Di lavori che è possibile effettuare su uno strumento, come ben sappiamo ne esistono una miriade, alcuni più profondi e quindi onerosi per il portafogli mentre altri poco costosi ma dalla resa comunque soddisfacente.

A volte, stranamente, molti strumenti a appartenenti a fasce di prezzo abbastanza alte (Circa tra i 700 e i 1500 euro) necessitano di alcune correzioni per avere il 100% del loro suono o della loro affidabilità.
Ovviamente ci sono casi e casi, il nostro caso è quello di una Strato Lonestar Deluxe Mexico che per quanto esca con una dotazione di tutto rispetto anche essa necessitato qualche lavoro.

Queste correzioni sono necessarie?

Grazie al cielo no, ma rendono la vita dello strumento migliore e aumentano di molto la sua durabilità nel tempo, con alcuni si ha anche un notevole miglioramento sonoro.

Questi lavoro sono eseguibili da chiunque?

Non tutti, quelli che riguardano la parte elettronica possono essere eseguiti se si ha dimestichezza col saldatore, i restanti, eccezion fatta per il montaggio dell’alberello abbassacorde o degli strap-lock, è meglio farlo fare da un professionista del settore.

I pezzi per eseguire questi lavori sono reperibili per i privati?

Certo, sia online che in qualsiasi negozio di musica che venda anche ricambi.

Andiamo quindi con ordine e vediamo il susseguirsi dei vari lavori che sono stati eseguiti sullo strumento:

Alberino abbassacorde

Personalmente trovavo l’alberino standard Fender a farfallina molto poco pratico e anche brutto da vedere; inoltre l’attrito che causava poteva portare a una mancata stabilità dell’accordatura, quindi ho provveduto alla sostituzione con un alberello abbassacorde della gotoh in acciaio dalla configurazione più stabile. Nella confezione ne escono due (anche se a me ne serviva solo uno) e sono del tipo di quelli fissi non a rullino, ma comunque molto più stabili di quello a farfallina.
Costo – 5 euro.
Reperibilità – Comprato in negozio, si trova facilmente e si può evitare di fare un ordine online.
Montaggio – Basta un cacciavite e potete montarvelo da soli.

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Alberino abbassacorde della Gotoh

Schematura 

Il problema che più si trova sugli strumenti è la poca cura dell’isolamento del vano elettronica, il che mi fa personalmente adirare perchè ha un costo veramente basso e si può ovviare con una spesa tutto sommato piccola, un foglio di alluminio per battipenna costa meno di una decina di euro e ti permette di schermare a dovere almeno la sezione del suddetto, poi se si vuole essere meticolosi si può schermare il vano interno, quello jack e lo scasso dei pick up, esistono diversi formati o anche solo il foglio grezzo e si risolve il problema del rumore di fondo.

Costo –  8 euro il foglio di alluminio adesivo preconfezionato per il battipenna, poco meno quello non sagomato.

Reperibilità – Leggermente più complicato da trovare in loco, ma si ordina facilmente o male che vada da un rivenditore di materiale elettronico.

Montaggio – Qui bisogna avere più dimestichezza nello smontare pick up e elettronica, se è la prima volta andateci con i guanti e sopratutto con estrema pazienza.

Capotasto

Modifica molto importante, un buon capotasto può dare un bel risultato sonoro a uno strumento, sono reperibili già pronti o grezzi, costa pochissimo e lo si può portare dal proprio liutaio per farlo lavorare, altrimenti online se ne trovano di tutte le forme e per tutti i manici (a meno che non abbiate uno strumento totalmente custom, lì potrebbe essere un problema).

In base al materiale scelto però cambia la risposta sonora, molti utilizzano grafite, tusq, osso e ottone e su per giu le differenze sono le seguenti:

Osso – Molto sustain e più stabilità generale del suono dello strumento

Ottone – Più attacco delle corde

Tusq – Leggero sustain in più  rispetto alla plastica, un attacco morbido e suono più tondo

Grafite – Più stabilità di accordatura e più fluidità nel passaggio della corda

Costo –  Da 3 (Osso grezzo) a circa 15 euro (capotasto gia pronto).

Reperibilità – L’osso grezzo si trova online o in fiera, mentre i capotasti gia pronti si trovano sia online che in negozio senza troppa difficoltà.

Montaggio – Lavorarlo e montarlo è un lavoro da professionisti, se non siete esperti fatelo fare al vostro liutaio.

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Capotasto in osso lavorato

 

Condensatori, Potenziometri e jack

Molti credono di risolvere molti problemi del sound del loro strumento con il cambio dei pick up, per carità questo è vero e ha la sua bella fetta di importanza, ma un bel palazzo dura poco senza delle fondamenta decenti, quindi è cosa buona e giusta migliorare il proprio strumento dal punto di vista elettronico.

Cosa si può fare su questo punto di vista?

Moltissimo, a cominciare dalla Modifica Treeble Bleed, che consiste nell’aggiunta di un condensatore sul potenziometro per evitare perdita di alte frequenze e un suono leggermente più aperto, molti lo usano abbinato una resistenza o in serie o in parallelo, che ovviamente hanno rese diverse.

Ci sono tantissimi condensatori, sia moderni che vintage e il loro prezzo è molto variabile così come la loro resa e i loro valori elettrici, per trovare il suono che ci garba potremmo dover andare per tentativi, io ho optato per una soluzione molto economica di un Orange Drop senza alcuna resistenza, pochi euro e passa la paura.

Per i potenziometri la faccenda comincia a farsi più costosa, un buon potenziometro come un CTS, un Di Marzio o un Bourns non costano una miseria ma rendono tantissimo e sono molto duraturi nel tempo, non hanno plasticaccia cinese e gli alberini interni sono totalmente in metallo.

Io sono stato fortunato che la mia chitarra partiva già con un set di CTS di serie e quindi non ho dovuto fare modifiche su questo lato.

Il tutto dovrebbe venire cablato da un buon cavo telato come quello della Parts Planet che non costa molto (12 euro te ne compri un paio di metri che durano una vita) e finire in una presa jack di tutto rispetto, come quelle Switchcraft che seppur siano le migliori non hanno un costo proibitivo, infatti sarà la mia prossima modifica.

Costo & Reperibilità (In base all’ articolo)  – I condensatori si possono trovare dal rivenditore di elettronica sotto casa così come in un negozio di musica così come online e il prezzo varia in base al tipo marchio e rarità, partiamo da circa 30 centesimi fino a 50 euro cadauno, il tutto sta nello scegliere in base al proprio gusto e alle proprie tasche.

I potenziometri parliamo di circa 8 euro per i Di Marzio fino ai 15 euro per un CTS, dipende poi dai valori del potenziometro ma non differiscono di molto, si trovano abbastanza raramente in negozio ma online si trovano con facilità.

La presa gioca costa circa 5 euro e si trova anche in negozio, quella per Stratocaster non costa molto mentre quella tipo Ibanez ha un costo alquanto importante e siamo quasi vicino ai 30 euro.

Montaggio – Se siete pratici di saldature vale lo stesso discorso della schermatura, fate attenzione a non rovinare i pick up quando smontate e state attenti a quanto stagno usate, potreste sfasciare tutto.

 

Ponte e sue parti

In molti decidono di sostituire l’intero ponte, il che può essere una scelta utile ma non necessaria per avere una resa decente sullo strumento, è possibile anche sostituire solo alcune parti del ponte per avere comunque un upgrade, per esempio può essere sostituito il blocco inerziale, ovvero il blocco che si collega alle molle nel body (sto parlando di ponti mobili) non ha un costo allucinante e può avere un risultato diverso in base al materiale con il quale è costruito, molti preferiscono il blocco inerziale in acciaio perchè più risuonante ma esiste anche in alluminio e in titanio.

Molti altri invece, come nel mio caso, cambiano le sellette del ponte con altre di qualità superiore per ottenere più stabilità e meno possibilità di rottura delle corde, oltre ovviamente a un diverso attacco della corda in base al materiale utilizzato.

Costo –  Da 30 euro circa (Blocco inerziale) agli 80 euro (Selette Graptech in lega di acciaio e grafite)

Reperibilità – Difficilmente si trovano in negozio gia disponibili e  vanno ordinate

Montaggio  Non è una cosa difficile ma settarle è un lavoro abbastanza lungo e richiede attenzione e precisione, dato che l’ action si regola in base al manico.

Sellette GrapTech in lega di acciaio e grafite.
Sellette GrapTech in lega di acciaio e grafite.

Queste cose non sono ovviamente obbligatorie ma come detto a inizio articolo, questi piccoli lavori ti permettono di rendere lo strumento migliore dal punto di vista sonoro e migliore dal punto di vista durabilità e della suonabilità in generale.

Potete provare questi o altri lavori per migliorare il vostro strumento e farmi sapere anche i vostri risultati.

Antonio Cangiano

 



About Antonio Cangiano

Antonio Cangiano nasce nel 1991 e coltiva l'interessa per la musica e lo strumento in giovane età , comincia gli studi di chitarra subito dopo la maggiore età e coadiuva lo studio dello strumento a quello della costruzione del suono. Dopo aver militato in gruppi di musica rock , pop e per un periodo anche jazz , cosa che gli permette di avere un ventaglio culturale più ampio sia dal punto di vista dell' esecuzione che sulla cura del suono. Comincia nel 2014 l' attività di recensore con ItalianGuitarTube dove ancora oggi cura la rubrica dedicata al Made in italy , dove recensisce qualsiasi tipo di strumento costruito nell' italico stivale gli capiti a tiro , avviando collaborazioni con aziende sparse in tutta Italia.

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