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Ceres by Auddict – Ethnic vocal library per Kontakt. Il canto delle sirene racchiuso in una sample library.

Quanto è importante il contributo di una suadente voce femminile nel processo creativo che porta alla produzione di un lavoro musicale? Certamente sarete in molti a rispondere che è un contributo essenziale, ed anzi in alcuni generi musicali si tratta di un aspetto assolutamente determinante. Questa Kontakt Library, firmata Auddict, ci conduce nel misterioso regno delle voci etniche femminili… Ne saremo ipnotizzati come Ulisse con le sirene? Scopriamolo insieme in questa nostra nuova recensione.

Auddict-Logo

Ceres – Celestial Voices è una Vocal Kontakt Library sviluppata dalla Software House inglese Auddict, compagnia impegnata nella realizzazione di Sample Libraries, specialmente destinate all’impiego nella post-produzione audio di Film, Tv e Videogames.
Il loro catalogo comprende infatti diversi titoli dedicati a strumenti orchestrali e percussioni cinematiche.

Ceres è la loro proposta in materia di Sample Libraries vocali. E’ composta sia da un Kontakt Instrument completo e già mappato sul proprio controller Midi, sia da un vasto numero di Samples individuali disponibili nel classico formato WAV.
La libreria richiede il Kontakt Player 4 come versione minima per poter girare nella vostra Daw. Occupa uno spazio su Hard Drive di 3 GB, che diventano 4 una volta estratti i files.

GENERE DELLA LIBRERIA

Ceres è la prima libreria della serie Celestial Voices di Auddict. L’esecutrice che presta le proprie preziose corde vocali in questo lavoro è Tanya Wells, interprete che vanta prestigiosi cammei e collaborazioni; solo per citarne alcune: corista per Anoushka Shankar in apertura di Joss Stone al Festival di Cannès, così come la registrazione delle voci per le musiche del film “Hercules” del 2014.
La serie in questione si prefigge l’intento di cristallizzare in un VST Instrument tutta la gamma espressiva e dinamica di voci dalle estrazioni etniche più varie.
In questo titolo, segnatamente, la voce di Tanya, che ha addestrato e perfezionato il proprio stile e la propria tecnica vocale in India, conferisce a Ceres una cifra stilistica particolarmente legata alle tradizioni del Subcontinente asiatico, dando origine a un universo sonoro molto variegato e dal sapore fortemente esotico e spirituale.

PANORAMICA DEI CONTENUTI

Forte dei suoi più di 4 GB di contenuti, Ceres garantisce una suonabilità decisamente longeva e un arsenale di suoni di tutto rispetto.
Caricando la libreria nella propria Daw d’elezione, avremo a disposizione sia un Kontakt Instrument, sia qualche centinaio di Samples WAV.
Essendo una libreria creata specificamente per Kontakt, Ceres offre il massimo delle prestazioni se appunto utilizzata attraverso l’apposito Instrument.
E’ davvero meritorio il lavoro che il team di Auddict ha svolto nel condensare in un unico Kontakt Instrument tutte le potenzialità espressive e tutti i tratti distintivi della libreria. Questo tipo di configurazione garantisce un flusso di lavoro estremamente fluido e stimola la creatività anche work in progress.

Il potente motore che fa girare Ceres

Per esigenze meno articolate ci si potrà anche adeguatamente servire dei WAV samples, ma rinunciare alla potenza e alla praticità del Ceres Kontakt Instrument risulta veramente difficile: utilizzando in varie combinazioni le diverse componenti di cui la libreria dispone, non sarà complicato creare rapidamente complesse trame vocali, ricche di armonizzazioni e temi melodici suggestivi.

ANALISI TECNICA ED ESTETICA DEI CONTENUTI

Partiamo con la voce di Tanya Wells. Il timbro è decisamente originale, ricco di sfumature tonali e coloriture sempre diverse nei vari registri. Nel range medioalto e soprattutto alto l’interprete eccelle: la voce risulta cristallina e limpida. Oserei dire veramente celestiale. Tuttavia, Tanya riesce a mantenere un sostegno molto convincente anche quando si avventura nei registri medi e medio – bassi.
Di pari passo con la notevole caratura stilistica dell’esecutrice risulta essere la qualità del suono: la registrazione è pulita e la tecnica di ripresa sempre all’altezza.
Veniamo ora al cuore tecnico ed estetico del titolo, passando in rassegna le articolazioni e i controlli disponibili.
Nella parte sinistra dell’interfaccia, troviamo il riquadro dedicato al Phrase Shaper. In questa sezione possiamo letteralmente scolpire le evoluzioni canore di Tanya. Possiamo efficacemente rendere dei vocalizzi in 4 diverse sillabazioni (Ah, Ooh, Eeh, Mmm), selezionare due tipologie di Legato (Normal Legato, Portamento) e decidere come caratterizzare la dinamica della parte vocale attraverso ben 6 opzioni (Sustain, Mordent, Up Bend, Down Bend, Turn, Crescendo). Tutte le regolazioni sono molto responsive e precise. Appena sotto possiamo impostare la diffusione e la velocità del Vibrato e la quantità di riverbero desiderato.

Spostandoci nella parte superiore destra della Gui, abbiamo accesso al ricco settore delle articolazioni:

Whispers. Sussurri e sospiri molto atmosferici.
Ornaments. Acciaccature, appoggiature, cadenze, fioriture e abbellimenti in genere. Espressività allo stato dell’arte.
Phrases. Svariate sequenze melodiche che da sole bastano per apprezzare la libreria.
Long Swells e Short Swells. Cori molto evocativi, rispettivamente con molto e poco sostegno.
Inoltre, a questa abbondanza si aggiunge un ulteriore comparto, nella parte inferiore del riquadro di lavoro, che ospita tre ulteriori regolazioni utili a impostare a proprio piacimento i valori di intensità, presenza e frequenza della performance vocale.

USI CONSIGLIATI E DESTINAZIONI

Non c’è dubbio che Ceres può trovare la sua collocazione più appropriata se utilizzata per comporre colonne sonore e musiche dal tratto spiccatamente atmosferico: generi quali Ambient, Ethno, Tribal e World Music (specialmente se di derivazione celtica o indoeuropea) potranno senz’altro beneficiare degli affreschi quasi mistici che la libreria sa produrre. Ciò non toglie che ci si può proficuamente servire del titolo anche in lavori di Elettronica e Trip Hop; sarei però propenso ad escluderne l’impiego quando si ha a che fare con Pop, Rock e Jazz. Per questi generi la libreria è decisamente fuori target stilistico.

CONCLUSIONI

Librerie vocali in giro ce ne sono tante, quindi non è facile confezionare un prodotto che sappia ergersi sopra la media.
Sostanzialmente, per ricchezza dei contenuti, qualità e completezza, Ceres può senz’altro ritagliarsi una sua discreto spazio.
Pur trattandosi di una libreria della serie Celestial Voices, qui non siamo sull’Olimpo delle Sample Libraries vocali, ma, anche considerando il prezzo onesto e l’originalità stilistica, direi che nell’Eden Ceres ci può stare.

INFORMAZIONI UTILI:

Il titolo è disponibile via digital download sul sito di Auddict al prezzo di 90 sterline inglesi.
Sito: www.auddict.com

Pietro Fraccavento



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